CHIETI – Due escort di Chieti di 22 e 25 anni sono state arrestate con l’accusa di ricatto nei confronti di un giovane romano, conosciuto su Facebook.
L’arresto è avvenuto nei giorni scorsi. A indagare sul fatto è la Procura di Roma.
L’inchiesta è partita due settimane fa. Le due giovani, che secondo gli inquirenti avrebbero ricattato anche altre persone, si trovano in Abruzzo con l’obbligo di dimora dopo essere state trasferite nel carcere di Rebibbia. Il magistrato a tal proposito ha disposto una consulenza informatica sui computer delle indagate.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, le due ragazze hanno estorto al ragazzo 500 euro per non diffondere delle sue foto compromettenti, finendo però in manette nel giro di poche ore.
Il ‘trio’ si è prima organizzato su Facebook, una vera e propria conoscenza virtuale. Poi il tutto si è spostato su una chat per amanti di sesso estremo e feticismo.
Dopo lo scambio dei numeri di telefono, c’è stato un incontro in un appartamento affittato dalle due escort a Roma, in zona San Lorenzo. Le due chietine hanno fatto ciò che per cui erano state ‘prenotate’ ma hanno pure fotografato il ragazzo che si è visto recapitare sul cellulare una sua foto durante i ‘giochi’ con le escort, che lo hanno minacciato di pubblicare tutto sul suo profilo Facebook se non avesse sganciato 500 euro.
Il ragazzo ha però scelto di non cedere, recandosi dai carabinieri che hanno quindi organizzato una ‘trappola’, facendo prendere un appuntamento con le due in una piazza, dove si sono presentati anche i militari in borghese che sono intervenuti alla consegna dei soldi.
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