L’AQUILA – Evento formativo di forte interesse sociale, fermamente voluto e realizzato dai Giovani avvocati de L’Aquila (Aiga) i quali, concittadini ancor prima che avvocati,come sottolineato nel discorso introduttivo dall’avvocato Amedeo Ciuffetelli, hanno sottoposto alla discussione e al confronto sul tema della sicurezza nel territorio aquilano, il Prefetto Giovanna Iurato, il sindaco Massimo Cialente, il presidente della Corte d’Appello Giovanni Canzio e Fabio Picuti, sostituto procuratore della Repubblica.

Una tavola rotonda occasione di confronto sull’idea di sicurezza, tra reale e percepita, e per l’analisi dei dati sulla ’nuova’ criminalità che si registra nel nostro territorio a seguito del mutamento dell’assetto urbano ed economico nonché del tessuto sociale dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

“Mai come in questo momento a L’Aquila – ha affermato l’avvocato Ciuffetelli – dove la ricostruzione è disciplinata da leggi speciali, la certezza del rispetto delle regole ha bisogno di essere assicurata e, in questo, gli avvocati dovranno fare la loro parte e ridefinire il loro ruolo. Se è vero, infatti, che la violazione della legge da parte di un cittadino è potenzialmente lesiva della libertà e del diritto dell’intera collettività, oggi a L’Aquila,il mancato rispetto della normativa che regola la ricostruzione da parte del singolo cittadino si pone come certa e concreta fonte di danno per l’intera comunità”.

Il presidente dell’Ordine Antonello Carbonara ha suggerito la ”realizzazione di una metropolitana leggera che, sfruttando le infrastrutture già esistenti, potrebbe agevolare il collegamento tra la sede del tribunale di Bazzano con la zona della stazione di L’Aquila sede oggi della Procura Generale della Repubblica”.

Il presidente della Corte d’appello, che sin dai primi giorni dopo il disastro ha guidato e sostenuto il Distretto assicurando la pronta ripresa di tutta l’attività giudiziaria a garanzia della certezza della tutela dei diritti, ha confermato l’impegno della magistratura nel garantire la presenza ed il funzionamento dell’attività giudiziaria, sottolineando l’importanza del carattere distrettuale della giurisdizione aquilana quale capoluogo al quale risponde l’intera regione. Ha poi annunciato che ”l’associazione di imprese del Nord Italia, aggiudicataria dell’appalto per la ricostruzione del tribunale ha formalmente assunto l’impegno di ultimare i lavori nel termine di 18 mesi.”

Tra le altre cose, con un chiaro messaggio diretto ai giovani avvocati, il presidente della Corte, ha individuato nella violazione delle regole della meritocrazia una potenziale fonte di insicurezza. Quanto ai dati sulla criminalità, ha riferito che ”il quadro è rimasto sostanzialmente immutato rispetto al periodo pre-sisma, almeno per quei reati di maggiore allarme sociale”.