L’AQUILA – “Nel comune di Villa Sant’Angelo, gli inquilini dei Map affittuari prima del 6 aprile pagano un affitto mensile, anche il sindaco di Poggio Picenze segue quella direzione. E il comune dell’Aquila? Indeciso come sempre!”

È quanto affermano, in una nota, il coordinatore comunale della Giovane Italia, Alessandro Manetta, e il suo vice, Federico Russo Spena.

“Sarebbe opportuno che gli attuali assegnatari degli alloggi del progetto C.a.s.e. e Map che non sono proprietari di immobili danneggiati e che quindi prima del sisma erano affittuari nelle abitazioni dove vivevano, comincino a pagare un “equo” canone di fitto mensile al comune – proseguono Manetta e Russo Spena – in modo che quest’ultimo possa destinare le entrate che ne derivano in manutenzioni e accomodi vari per i nuovi complessi abitativi”.

“Tuttavia – attacca la Giovane Italia – ieri il Comune dell’aquila ha reso noto, tramite l’assessore Stefania Pezzopane, di non sapere ancora come comportarsi. È ‘rassicurante’ sapere che la Giunta non è in grado di prendere una decisione tanto importante”.

“Un provvedimento del genere, oltre che economicamente vantaggioso per le disperate casse comunali, non sarà certo considerato impopolare – concludono i due – anzi andrebbe a limitare alcune situazioni vantaggiose che si sono create tra la popolazione dopo il sisma”.