PESCARA – “Gli orrori della Shoah rimangono oggi, come sempre, estremamente dolorosi nel ricordo”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che oggi a Pescara è intervenuto alla cerimonia dedicata a Witold Pilecki, che rivelò l’orrore di Auschwitz.

“Ricordare quegli eventi – sostiene – significa oggi onorare il valore di quanti riuscirono, in quei difficili momenti, a rimanere fedeli alla propria natura umana e ad opporsi con coraggio a quell’odioso progetto di morte”.

“L’Abruzzo – ha sottolineato il presidente – per antica tradizione di tolleranza e di rispetto per i popoli, sente particolarmente questa giornata. Fin dalla sua istituzione non ha mancato di porre in essere iniziative per il ‘Giorno della Memoria’ per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, l’infamia delle leggi razziali, la persecuzione dei cittadini che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte nei campi nazisti”.

“Lo hanno fatto le istituzioni politiche, ma lo hanno fatto sempre anche le istituzioni scolastiche – conclude Pagano – che hanno un compito basilare nella formazione di una cultura che, memore del passato, possa costruire un futuro migliore e privo di ingiustizie”.