PESCARA – Sabato 11 ottobre si celebra la ‘Giornata Europea del Contemporaneo’ e per l’occasione l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo ha deciso di proporre alla città di Pescara il genio di Matteo Basilé, discendente delle cinque generazioni di artisti dei Cascella, figlio di Tommaso e nipote di Pietro: un ponte tra generazioni e culture importanti e simboliche per la città.

”La nostra città – ha spiegato Di Iacovo –  ha sempre avuto una forte vocazione alla contemporaneità e ha la fortuna di avere una tradizione culturale importante ma che non pesa sul presente, che non paralizza l’orizzonte delle possibilità.”

”Per questo motivo – ha aggiunto l’assessore – ho scelto Basilé: egli si è nutrito sin da piccolo degli stimoli culturali di pittura, ceramica e scultura e dei diversi modi di concepire l’arte della sua celebre famiglia, ha deciso di intraprendere il suo percorso personale a soli 17 anni, all’interno delle correnti più intense della cultura contemporanea, divenendone rapidamente protagonista in una continua ricerca e contaminazione tra arte digitale e icone della serializzazione sociale”.

La mostra verrà inaugurata alle 17.30 presso il Museo D’Arte Vittoria Colonna, ed è stata organizzata con il patrocinio dell’ Associazione Nazionale dei Musei D’Arte Contemporanea Italiani e dalla Collezione Leonardo.

Oltre ad una mostra personale su Basilè, sarà possibile gustare la bellezza di ‘Nel Segno e nei colori’ ossia una mostra collettiva di oltre settanta artisti tra i quali Manzoni, Cascella, Gammelli e la Collezione Leonardo che sarà presente anche all’Expo di Milano: una serie di opere di maestri del contemporaneo come omaggio a Leonardo.

”Vincitore del New York Prize nel 2002, Basilè ha vissuto e lavorato nel sud est asiatico e ha esposto da Rotterdam a Nuova Delhi, da Shangai a Houston.Ciò che più mi colpisce nella sua opera è la forza e l’imprevedibilità del suo sguardo, il cui impatto visivo crea emozione. Il modo di trattare il corpo umano, di rivelarne l’estrema vitalità interna e fragilità, mostrando quanto sia un torbido ma  fedele specchio dell’anima. Il mio programma per l’arte a Pescara – ha concluso l’assessore – non poteva, quindi, che partire con il lavoro di Matteo Basilé, un artista che ha radici nella grande storia culturale del nostro territorio e che é divenuto tra i più alti interpreti internazionali di innovativi panorami culturali, costruendo quella sua personale cifra artistica che questa mostra ci permetterà di vivere insieme”.

La mostra, che ha l’intento anche di valorizzare i musei cittadini, è completamente gratuita.