L’AQUILA – Molteplici le iniziative in Abruzzo per la “Giornata della memoria” che cade oggi, in cui si ricorda la Shoah e le sofferenze e persecuzioni patite dal popolo ebraico a opera del regime nazista a 66 anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, avvenuto il 27 gennaio 1945.
La ricorrenza è stata celebrata con tanti eventi un po’ in tutte le città abruzzesi, per conservare la memoria storica di questi avvenimenti e fare in modo che in futuro non possano più accadere.
PESCARA: RICORDATO L’UFFICIALE WITOLD PILECKI, SVELO’ AUSCHWITZ
PESCARA – La cerimonia per la Giornata della Memoria promossa oggi dal comune di Pescara a Palazzo di città è stata incentrata sulla figura di Witold Pilecki, ufficiale polacco, martire della barbarie nazista e comunista.
A sottolineare il valore di Pilecki è stato Wojciech Unolt, dell’Ambasciata della Polonia, il quale ha osservato che si tratta di “una delle figure più eccezionali, una figura paradossale di assoluta eccezionalità per il coraggio dimostrato e le cose che è riuscito a fare, avendo resistito a due totalitarismi”.
“Siamo onorati – ha detto ancora – del fatto che la cerimonia di oggi sia dedicata a lui perché si rende giustizia a quei cittadini polacchi (e sono 6.200) che sono stati insigniti con la medaglia dei giusti e parecchi altri polacchi che si sono comportati come loro”.
“La commemorazione di Witold nel giorno della memoria – ha detto ancora – è una conferma che Pilecki non è solo un nostro eroe nazionale ma il portatore e difensore dei valori piu’ essenziali sui quali poggia la civilità, quei valori che nei due totalitarsimi sono stati rovesciati e cancellati come mai prima nella storia”.
“Un eroe, dunque, molto più che nazionale, un eroe dell’umanità, e la sua figura è universale”, ha concluso Unolt.
Nella sala del Consiglio comunale sono intevenuti il sindaco, Luigi Albore Mascia, il prefetto, Vincenzo D’Antuono, il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano e il presidente del Consiglio provinciale, Guerino Testa.
PAGANO: ”MANTENERE VIVO IL RICORDO PER I GIOVANI”
PESCARA – “Gli orrori della Shoah rimangono oggi, come sempre, estremamente dolorosi nel ricordo”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che oggi a Pescara è intervenuto alla cerimonia dedicata a Witold Pilecki, che rivelò l’orrore di Auschwitz.
“Ricordare quegli eventi – sostiene – significa oggi onorare il valore di quanti riuscirono, in quei difficili momenti, a rimanere fedeli alla propria natura umana e ad opporsi con coraggio a quell’odioso progetto di morte”.
“L’Abruzzo – ha sottolineato il presidente – per antica tradizione di tolleranza e di rispetto per i popoli, sente particolarmente questa giornata. Fin dalla sua istituzione non ha mancato di porre in essere iniziative per il ‘Giorno della Memoria’ per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, l’infamia delle leggi razziali, la persecuzione dei cittadini che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte nei campi nazisti”.
“Lo hanno fatto le istituzioni politiche, ma lo hanno fatto sempre anche le istituzioni scolastiche – conclude Pagano – che hanno un compito basilare nella formazione di una cultura che, memore del passato, possa costruire un futuro migliore e privo di ingiustizie”.
L’AQUILA: CONSIGLIO PROVINCIALE STRAORDINARIO PER RICORDARE
L’AQUILA – In occasione della Giornata della Memoria, la Provincia dell’Aquila ha voluto dedicare un Consiglio Provinciale straordinario per celebrare il ricordo delle vittime dell’Olocausto.
La seduta aperta presieduta dal Presidente del Consiglio Filippo Santilli, ha visto l’intervento del Professor Umberto Dante, del Presidente Antonio del Corvo e dei consiglieri provinciali.
“Era doveroso celebrare questa ricorrenza e ho pensato che il modo migliore fosse quello di dedicarle un Consiglio provinciale – afferma il presidente Santilli – Tutelare la memoria equivale ad evitare di ripetere gli errori del passato e noi come rappresentati istituzionali abbiamo il dovere di rievocare la storia delle nostre radici per tramandarle alle nuove generazioni”.
Di spessore, l’intervento del professor Umberto Dante, presidente dell’Istituto abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea, che ringraziando l’intero consiglio provinciale per aver convocato l’assise, ha sottolineato come il genocidio del popolo ebreo e’ diventato un evento centrale nella cultura contemporanea.
Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa del Consiglio Provinciale.
“È opportuno sensibilizzare cittadini e soprattutto studenti – afferma Del Corvo – affinché diffondano il messaggio di non dimenticare gli orrori del passato. Dare voce al ricordo significa custodire la nostra memoria storica, compito principale per noi organi istituzionali”.
In ultimo, l’intervento del capogruppo del Pdl Armando Floris che ha evidenziato il valore di questa giornata, riuscendone a carpire l’aspetto positivo, analizzando le responsabilità, con uno sguardo rivolto al futuro.






