L’AQUILA – Un aquilano e un pescarese sono tra i 165 i finalisti che parteciperanno alle fasi conclusive della 1° edizione di Reporter Day, su oltre 650 giornalisti, videomaker, fotografi o semplicemente appassionati, tutti molto giovanissimi, con un’età media di 31 anni.
L’iniziativa è promossa da Gli occhi della guerra, progetto di giornalismo senza filtri né censure, nato nel 2013 e basato sul crowfunding (raccolta di fondi, per lo più tramite Internet, attraverso piccoli contributi di persone che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un’idea innovativa).
Ora, il 22 giugno, in una sorta di X Factor del Reportage, i 165 finalisti presenteranno il loro progetto a una giuria composta da reporter, fotografi, giornalisti, come ad esempio Ivo Saglietti o Francesco Cito, tra i più grandi autori di fotoreportage al mondo, Marco Maisano, che ha iniziato la sua esperienza di reporter a Gli Occhi della Guerra e ora “Iena” su Italia1, o Sebastiano Caputo, giovane reporter con alle spalle già una lunga esperienza di racconto dai confini del mondo, Fausto Biloslavo, “decano” degli inviati di guerra, solo per citare alcuni nomi.
I vincitori saranno comunicati il 23 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano, durante un evento nel corso del quale si incontreranno gli iscritti al Reporter Day e i lettori e gli appassionati di reportage.
“La I edizione del Reporter Day ha scatenato una partecipazione che ha superato le nostre aspettative, segno che c’è una grande voglia di giornalismo sul campo – ha dichiarato Andrea Pontini, de Gli Occhi della Guerra – Per questo abbiamo promosso, unici in Europa un contest alla ricerca di idee e persone che vogliono realizzarle. I vincitori del contest realizzeranno la loro idea di reportage, ma, grazie al crowdfunding, altri possono essere finanziati. L’evento del 23 giugno a Milano, ha concluso Pontini, permetterà di mettere in contatto i reporter e i lettori, entrambi protagonisti attivi de Gli Occhi della Guerra”.



