SULMONA – Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a sorpresa a Sulmona (L’Aquila), a casa dei genitori di Fabrizia Di Lorenzo, la 31enne uccisa nell’attentato di Berlino.
Gentiloni, arrivato alle 11,15, non era presente il giorno dei funerali per altri impegni ed ha così voluto portare il suo cordoglio personalmente ai genitori della giovane donna.
Si tratta della sua prima visita in Abruzzo da quando è presidente del Consiglio.
Nella villetta di famiglia, insieme al premier anche il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini.
In occasione della visita il premier ha condiviso con i genitori della ragazza l’intenzione del governo di attivare un primo pacchetto di borse di studio con tirocinio presso l’università dell’Aquila, anche nella sede distaccata di Sulmona, intitolate alla memoria della giovane abruzzese.
Le borse di tirocinio intitolate a Fabrizia, come annunciato Gentiloni, saranno 10.
“A lei, d’accordo con il Presidente del Consiglio, vogliamo intitolare dieci tirocini post lauream presso aziende del territorio abruzzese. Percorsi che saranno finanziati dal nostro Ministero e dall’Università degli Studi dell’Aquila”, sottolinea il ministro, Valeria Fedeli.
“Si tratta di un primo pacchetto di borse e ringrazio la Rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, che ha subito offerto la sua collaborazione. Sono certa che altri atenei potranno seguire questa traccia”.
“I dieci tirocini – prosegue Fedeli – saranno destinati ai migliori laureati, da inserire nel tessuto produttivo abruzzese, in collaborazione con le principali aziende del territorio. Mettere in contatto giovani meritevoli con le imprese ci sembra il modo migliore per ricordare Fabrizia e rendere omaggio ad una giovane preparata, desiderosa di scoprire il mondo, ma che amava anche profondamente il suo territorio. Una ragazza che purtroppo ci è stata strappata via nel più barbaro dei modi”.





