AVEZZANO – “Sentire il sostegno di questa squadra è motivo di orgoglio, questo non è un progetto nato oggi per domani, ci lavoriamo da anni, con un solo obiettivo: il futuro della nostra città. Riporterò Avezzano ad illuminare la Marsica. Avezzano non può più aspettare”.

Queste le prime parole, da candidato sindaco della Lega di Avezzano, dell’imprenditore 40enne Tiziano Genovesi, coordinatore provinciale del partito.

Ad ufficializzare oggi in conferenza stampa l’investitura c’era nella città marsicana tutto lo stato maggiore dei salviniani d’Abruzzo.

Un chiaro messaggio agli alleati di Fi e Fdi, che il “dado è tratto” e non ci sono margini di negoziazione sulla candidatura a sindaco alle amministrative di settembre, che dovrà porre termine al commissariamento scattato dopo la caduta del sindaco di Forza Italia Gabriele De Angelis. 

A presentare Genovesi il consigliere regionale, e sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante, a seguire gli interventi del segretario regionale, il deputato Luigi D’Eramo e del senatore Alberto Bagnai, eletto in Abruzzo. Presenti il vice presidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, l’assessore regionale con delega alla Sanità, Nicoletta Verí, l’assessore regionale all’Ambiente, Nicola Campitelli, l’assessore regionale al Lavoro, Piero Fioretti, il capogruppo in Regione, Pietro Quaresimale, i consiglieri regionali Fabrizio Montepara e Antonietta La Porta, i sindaci di Silvi Marina, Andrea Scordella e di Montesilvano, Ottavio De Martinis.

Al termine alla conferenza stampa un gruppo di mamme contrarie alla chiusura dell’istituto Sacro Cuoreè stato ascoltato da Genovesi e dagli amministratori della Lega: 

“Al grido d’allarme per una struttura storica e fondamentale per l’intera comunità Marsicana – dichiara Tiziano Genovesi -, la Lega risponde prontamente e con risolutezza. Le donne e gli uomini della Lega si batteranno a tutti i livelli per individuare le soluzioni possibili, affinché un istituto storico come il Sacro Cuore continui in città la sua importante missione”.

Nel presentare il candidato, Angelosante ha affermato che “Tiziano è una figura nuova e vincente, viene dalla periferia della città, con orgoglio, ora intorno a lui va costruita una squadra e siamo aperti a tutti i contributi”.

Angelosante ha poi sottolineato: noi abbiamo fedelmente sostenuto i candidati in Regione Abruzzo, a cominciare dal Presidente Marsilio, così come il candidato sindaco di Pescara o il sindaco dell’Aquila. Ma oggi diciamo chiaramente che ad Avezzano serve una svolta, rappresentata da un uomo della Lega.

Infine rivolto poi a Genovesi: “tu non dovrai essere il sindaco della sola Avezzano, ma dell’intera Marsica”.

Bagnai ha definito Genovesi “un candidato animato da passionale civile, che ha comportato il volersi mettere in gioco per tutelare la propria comunità. Potremo fare la differenza. E’ importante la crescita dei territori e di una buona classe politica per le strategie complessive del nostro partito e per il successo della rivoluzione del buonsenso. Sono onorato e lieto di essere qui ad Avezzano nella capitale di un territorio che amo e in cui vengo spesso”.

A sua volta D’Eramo, vero regista della candidatura, ha detto: “la Lega mette a disposizione della comunità non solo uno degli uomini migliori, ma mettiamo a disposizione la leadership del partito in questo territorio e in questa provincia. C’è differenza tra i professionisti della politica e gli innamorati del proprio territorio, e Tiziano Genovesi è innamorato di questa città, sprigiona forza e vibrazioni positive. Ha l’umiltà di ascoltare gli ultimi. Ed è di queste vibrazioni positive che la città ha un bisogno impellente. Noi saremo tutti al tuo fianco”.

E ha aggiunto: “Ci sono stati amministratori esperti che hanno rovinato intere città, dall’altro lato ci sono stati giovani amministratori che hanno fatto crescere interi territori, solitamente inseguendo il proprio sogno di buona politica e buon governo”.

Genovesi ha dunque illustrato le priorità del programma elettorale.

“Il Covid ci ha insegnato che i confini non esistono, il mantra di questo nuovo mandato sarà quello di andare a bussare sui tavoli che contano, per ottenere possibilità di crescita del territorio, a partire dal nuovo Ospedale di Avezzano. Oggi c’è bisogno di investimenti, questa città non può più aspettare”, ha detto.

“Vanno cambiate le priorità per la città. Dobbiamo lavorare sull’agricoltura, dobbiamo tornare ad essere un punto di riferimento. Siamo riusciti in pochissimo tempo, nel pieno della pandemia, a gestire il problema nel pronto soccorso di Avezzano. Un piccolo segnale per far sì che noi ci siamo e stiamo lavorando per il bene del nostro territorio. Il tribunale di Avezzano deve rimanere aperto. Stiamo lavorando in maniera importante, seria e concreta. Dalle parole ai fatti, siamo in grado oggi di prenderci carico delle istanze di questo territorio e di questa città. Perché da questa città deve rinascere la Marsica, e il sindaco deve diventare ambasciatore delle istanze di questo territorio”.

 LA DIRETTA