VASTO – Camminavano sole e spaventate lungo il ciglio della statale 16. Ad avvistarle ieri mattina un operaio mentre si recava al lavoro, che è sbiancato quando ha visto le foto delle gemelline svizzere Alessia e Livia Schepp, di 6 anni, scomparse da gennaio dopo il suicidio del padre avvenuto in Puglia.

Come riportato dal quotidiano Il Centro, l’uomo ha raccontato alla polizia municipale di aver notato le due bimbe attorno alle 8.15 mentre camminavano lungo la strada nei pressi di una farmacia.

Stando al racconto dell’uomo, le due bimbe, bionde e con la pelle chiara, indossavano gli stessi vestiti: pantaloni bianchi, felpa rosa e zainetto sulle spalle.

L’operaio ha raccontato di essersi fermato per chiedere loro se avessero bisogno di aiuto, ma le piccole si sarebbero allontanate, spaventate.

A quel punto l’uomo, dopo essersi recato dai carabinieri che però non gli hanno mostrato le foto delle gemelline scomparse, è andato verso le 13.30 al comando dei vigili urbani.

La somiglianza tra le bimbe viste in strada e Alessia e Livia Schepp però, l’uomo l’avrebbe notata solo più tardi, guardando le foto delle due gemelline scomparse nella caserma dei carabinieri di Vasto, cittadina in cui lavora. Dopo aver visto le foto l’uomo è sbiancato.

Nelle scuole adiacenti il luogo dell’avvistamento si sono concentrate le prime verifiche, senza esito, nel tentativo di trovare due alunne che confermassero l’incontro con l’uomo, sgombrando di conseguenza il campo dalla possibilità che si trattasse delle due gemelline.

Alle ricerche, che vanno avanti ancora oggi, partecipano oltre ai vigili urbani anche la polizia e i carabinieri di Vasto e San Salvo.