MOSCA – Tensione, violenze e fermi al gay pride svoltosi oggi a Mosca, nel giardino Aleksandrovski, sotto le mura del Cremlino, nonostante il divieto del Comune, per il sesto anno consecutivo.
Secondo Interfax, la Polizia ha fermato sette attivisti ed è stata costretta ad intervenire per dividere i manifestanti da un gruppo di nazionalisti con le teste rasate che aveva tentato di bloccare l’evento.
I militanti gay sarebbero anche stati aggrediti da esponenti di gruppi religiosi radicali.



