PESCARA – Sull’antica via del tratturo e alla scoperta del futuro si sono incamminate le delegazioni di Chieti e Isernia dell’Accademia Italiana della Cucina. Il progetto culturale “Separati dalla Carta – fatti della stessa pasta”, prenderà avvio domenica prossima, 28 novembre, e proseguirà nelle sedi ospitanti di Abruzzo e Molise fino al 2013, cinquantesimo anniversario della separazione delle due Regioni, avvenuta con Legge Costituzionale.
La prima tappa del percorso è stata fissata ad Atessa (Chieti), presso il Teatro Comunale, con il convegno “Il tratturo interrotto”.
L’evento inizierà il 28 alle 9.15 con un concerto di benvenuto del Quartetto “Prima Spremitura”.
Seguirà la proiezione del cortometraggio “Il tratturo interrotto” a cura dell’accademico Sandro Sonsini, docente presso la Facoltà di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara.
Si proseguirà con i saluti delle autorità, tra cui quelli degli assessori regionali all’Agricoltura di Abruzzo e Molise, Mauro Febbo e Nicola Cavaliere.
L’Accademia della Cucina (Aic), istituzione culturale della Repubblica Italiana, porterà il proprio contributo con due relazioni gemelle. La coordinatrice territoriale dell’Aic del Molise, Giovanna Mai, interverrà su “Le cucine sorelle: la tradizione molisana”; il coordinatore territoriale dell’Aic dell’Abruzzo, Mimmo D’Alessio, parlerà de “Le cucine sorelle: la tradizione abruzzese”.
Ospite d’onore sarà Giulio Borrelli, giornalista e corrispondente della sede Rai di New York.






