L’AQUILA – “Bene il M5S sugli avvisi di garanzia al Sindaco di Livorno Filippo Nogarin e all’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti. Ora, però, la stessa logica il Movimento la deve applicare sulla candidatura di Rita Bernardini a Garante dei Detenuti d’Abruzzo”.
Così, in una nota, il consigliere regionale dei Pd Luciano Monticelli, presidente della IV commissione consiliare.
“In precedenza ho criticato i colleghi del Movimento Cinque Stelle perché si opponevano alla candidatura di Rita Bernardini per puro puntiglio formale, ricorda Monticelli. A parole non esitavano a lodare il profilo della candidata, a riconoscere la sua indiscussa competenza sul tema delle condizioni carcerarie e addirittura a dichiarare di condividere le sue battaglie, ma si opponevano alla sua figura perché aveva ricevuto condanne penali, pur essendo perfettamente coscienti che si trattava di atti di disobbedienza civile, ed è chiaro a tutti che essere condannati per disobbedienza civile non è uguale a essere condannati per aver rubato soldi dei cittadini”.
“L’atteggiamento tenuto dai miei colleghi del Movimento Cinque Stelle continua a sembrarmi miope e irragionevole – è un altro passaggio della nota di Monticelli – ma devo riconoscere che fino a pochi giorni fa aveva i pregi della coerenza e della semplicità. Adesso però noto che su base nazionale il Movimento Cinque Stelle ha cambiato idea. Se a Livorno si giudica caso per caso, la posizione di assoluta chiusura sostenuta finora a L’Aquila sulla questione del Garante dei detenuti diventa difficilmente sostenibile”.
“Se i Consiglieri cinquestelle abruzzesi avranno la forza di cambiare marcia – conclude Monticelli – non solo daranno prova di maturità, ma renderanno un grande servizio ai detenuti e agli operatori delle carceri abruzzesi e alla sicurezza di tutti i cittadini: perché solo attraverso un sistema carcerario che miri effettivamente alla rieducazione del reo, come stabilisce la Costituzione, possiamo far sì che i condannati, dopo aver scontato la pena, tornino a dare un contributo positivo alla vita associata”.





