L’AQUILA – Dal 1558 lo scopo del galateo è sempre lo stesso: il rispetto del prossimo, una convivenza gradevole tra individui e una società più armoniosa per il benessere di tutti… tanto vale conoscerlo! Arrivano a L’Aquila i primi corsi.
“Galateo overo de’ Costumi” è l’opera di Giovanni Della Casa pubblicata postuma nel 1558. L’opera, redatta nella forma di dialogo platonico fra l’autore e suo nipote Annibale è una raccolta che raccoglie, per la prima volta nella storia, le norme e buone usanze che ogni persona dovrebbe seguire nelle varie situazioni pubbliche.
Oggi il galateo rappresenta, per la maggior parte delle persone, un modo “antico” di comportarsi ed un insieme di regole totalmente inutili e prive di fondamento.
Bisogna riconoscere, certo, che monsignor Giovanni Della Casa è stato un diplomatico e uomo di Chiesa vissuto nella prima metà del 1500 di conseguenza le sue regole sono state scritte ed erano valide per una classe sociale piuttosto agiata di metà Cinquecento: è normale, forse addirittura ovvio, che ormai nella loro veste originale possono apparire un po’ esagerate e molto distanti dall’agire comune.
Inoltre, bisogna tener conto che dopo 400 anni di storia ed evoluzione della società e dei rapporti interpersonali i costumi si sono evoluti e, con il passare del tempo, ogni regola di galateo scritta in quell’epoca sembra essere stata superata.
Ma, considerato che esiste e comunque, magari rifiutandolo, se ne parla frequentemente e si presta attenzione alla materia, si puo’ riflettere su quale sia la ragione per cui qualcuno si è occupato di raccogliere delle regole.
Dunque: “Qual è lo scopo del galateo?”.
La risposta a questa domanda fa capire, e con estrema evidenza, che di fatto il galateo è necessario, o almeno nella sua “versione astratta”, perché il galateo altro non è che la possibilità di avere giusti modi di rispettare il prossimo, realizzare una convivenza gradevole tra individui e una società più armoniosa per il benessere di tutti.
Infatti, quando ci si rapporta con gli altri in ogni campo e settore in cui si svolge la propria vita, puo’ addirittura far comodo avere buoni modi cui fare riferimento. Avere delle norme, inoltre, rende sicuramente più sicuri nei modi di porsi e rapportarsi. Dunque, rende più sicuri.
In Italia sono pochi gli enti che si occupano del galateo.
Dopo Roma, L’Aquila è l’unica città del centro Italia che vede dei corsi nati per diffondere non soltanto il galateo in sé ma anche la cultura del galateo, il modo di comportarsi e relazionarsi con gli altri in ogni occasione e, non ultimo, la capacità di scegliere il proprio stile per avere un’immagine gradevole agli occhi degli altri.
I corsi si compongono di diversi workshop che possono essere frequentati anche singolarmente. In particolare: “Arte del ricevere”, il 20 e 21 febbraio, “Business etiquette” il 22 maggio, “Dress code e consigli di stile” il 23 e 24 aprile, e “Galateo del matrimonio” il 19 e 20 marzo.
Le attività sono organizzate da Il Fiocco d’Oro in collaborazione con la Mca Venture Management e con il patrocinio dell’Accademia italiana di Galateo.
I corsi sono ospitati dal Resort Oasi del Colle (Via Colle Farelli – località Colle Farelli, Tornimparte – L’Aquila).
Il Resort Oasi del Colle è una struttura totalmente immersa nella natura nata dalla volontà dei fondatori della Libera Università del Benessere di Roma e di due giovani professionisti molto legati al territorio aquilano,di creare un luogo intimo dove regalarsi tempo e spazio per la meditazione, il relax e la rigenerazione.
La struttura già ospita corsi ad alto valore formativo in varie discipline ed ha accolto i workshop dedicati al galateo in ragione della volontà di farsi punto di riferimento nel settore socio culturale inteso nel suo senso più ampio.
Per info sui corsi di galateo: [email protected] – [email protected].



