L’AQUILA – Con sottofondo musicale dal vivo, a partire dalle 21, questa sera saranno consegnati gli attestati di frequenza agli studenti aquilani che hanno partecipato al corso estivo di preparazione al Toefl (Test of English as a Foreign Language) e agli americani giunti in Abruzzo per conoscere la cultura italiana.

La cerimonia conclusiva avrà luogo nel piccolo comune di Gagliano Aterno (L’Aquila) presso l’ex monastero di Santa Chiara, oggi sede del corpo Forestale dello Stato, dove per un mese si è tenuto un corso da un lato rivolto agli studenti aquilani perfezionanti la lingua inglese, dall’altro agli studenti di cultura italiana provenienti dalla Wayne State University di Detroit (Michigan).

L’ormai consolidato progetto rappresenta per gli studenti americani occasione per conoscere alcune tra le più belle città italiane come Roma, Firenze, Napoli, Pompei, mentre per gli studenti italiani occasione per perfezionale la lingua inglese. Esiste inoltre un accordo lavorativo tra l’Università dell’Aquila e la città di Detroit, capitale mondiale dell’automobile e sede di grandi aziende come la Chrysler, che potrebbe avere risvolti in prospettiva futura.

“Il progetto è stato avviato nel 2004 – spiega il coordinatore per l’Abruzzo della Wayne State University, Pasquale Casale – per consentire ai figli, nipoti e pronipoti di abruzzesi emigrati negli Stati Uniti di conoscere la nostra regione in tutti i suoi aspetti culturali e studiare la lingua italiana”.

“Abbiamo avuto una battuta d’arresto solo nel 2009, anno del terremoto; giunti al nono anno – aggiunge Casale – siamo orgogliosi di avere ancora così tanti studenti interessati a questo tipo di scambi. Per quest’ultimo corso sono stati infatti selezionati tra centinaia di studenti, 20 americani e 30 aquilani”.

“Si tratta di giovani motivati che hanno capito l’importanza non solo didattica dell’iniziativa ma anche culturale e di arricchimento personale – prosegue ancora – in quanto si tratta di un vero impasto tra due culture che, tra parentesi, negli anni ha portato ad allacciare solide amicizie interculturali e addirittura tre matrimoni!”.

Quanto al punto forte del corso intensivo, secondo il coordinatore  “è che gli studenti dell’Aquila non pagano nulla, devono solo provvedere al vitto e alloggio, e hanno l’opportunità di intraprendere un percorso che potrebbe aprire porte importanti, molti di loro infatti vanno in America per lavorare o per studiare altre discipline”.

“La nostra intenzione è continuare così per L’Aquila e il suo territorio ma soprattutto per i giovani perché investire su di loro significa investire sul futuro”, conclude.

Per partecipare al prossimo esame di selezione al corso, basta informarsi presso il sito dell’Università dell’Aquila dove saranno pubblicati i relativi avvisi.