L’AQUILA – Dare vita al primo grande laboratorio abruzzese che porterà alla nascita di un osservatorio sui pericoli della rete per i giovani e un protocollo di intesa tra istituzioni per un grande esperimento di rilevanza sociale: questo l’obiettivo di “Futuro Hub, Connessioni Digitali”, promosso dal Corecom Abruzzo, Comitato regionale per le Comunicazioni.
Domani alle ore 10 all’Aquila nella sala Ipogea del Consiglio regionale il primo dei tre appuntamenti, dal titolo “Futuro hub, educazione dei minori all’uso dei media: i pericoli della rete”.
Saranno oltre 200 gli studenti delle scuole del territorio, accompagnati dai loro insegnanti, che parteciperanno in presenza, tanti altri avranno la possibilità di seguire l’evento anche attraverso la diretta streaming sulla pagina Facebook di Futuro Hub https://www.facebook.com/FuturoHub e su quella del Corecom Abruzzo https://www.facebook.com/corecom.abruzzo
“Con questa iniziativa vogliamo offrire un contributo ai ragazzi, soprattutto ai minori, affinché possano orientarsi meglio e con maggiore sicurezza in questo nuovo mondo in continua evoluzione. Purtroppo i rischi sono sempre dietro l’angolo e la nascita di nuovi pericolosi fenomeni sempre più al centro della cronaca, come il cyberbullismo, ne è la dimostrazione lampante”, commenta il presidente del Corecom, Giuseppe La Rana.
In apertura i saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, interverranno Giuseppe La Rana, presidente del Corecom Abruzzo, Maria Concetta Falivene, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Gian Mauro Placido, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Abruzzo della Polizia Postale e Giammaria De Paulis, docente dell’Università “D’Annunzio” di Chieti, divulgatore scientifico.
L’evento sarà l’occasione per un confronto diretto tra ragazzi e istituzioni, un momento di dialogo per sviluppare una sintesi sicura ed accessibile tra informazione tradizionale e nuovi mezzi di comunicazione.
Il secondo appuntamento è previsto il 21 aprile, all’Aurum di Pescara, dal titolo “Bullismo e Cyberbullismo: tra prevenzione, consapevolezza e contrasto” e verterà sul riconoscimento e la risoluzione del preoccupante fenomeno con l’intento di fornire maggiore coscienza sugli strumenti atti a contrastarlo.
La chiusura, il 19 maggio a Vasto con un convegno sul tema delle fake news, del sexting, nonché dell’impatto dei nuovi social sui giovani.
Tra le altre azioni divulgative, oltre ai tre eventi, è prevista l’attivazione di un sito internet dedicato e la creazione di profili social per la diffusione dei contenuti: i tre eventi saranno trasmessi in diretta Facebook accessibile a studenti, genitori ed insegnanti.
“I nostri ragazzi sono nelle mani di una ‘scatola nera’, influenzati da un algoritmo capace di individuare le loro fragilità, un fenomeno devastante sempre più diffuso che noi adulti abbiamo l’obbligo di arginare attraverso un sistema di informazione ed educazione all’uso dei media: in questo contesto Futuro Hub è un’iniziativa illuminata che coinvolge giovani, famiglie e scuole”, ha spiegato la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza Falivene, che attribuisce ai genitori il compito fondamentale di controllo e supporto: “Non possiamo consegnare ai nostri ragazzi i cellulari già a 9-10 anni, non dobbiamo agevolare il loro ingresso nel mondo virtuale quando non hanno la capacità di comprendere quali siano realmente i pericoli. La prima responsabilità appartiene a noi genitori, che a volte apriamo le porte all’utilizzo di questa scatola nera e li rendiamo più fragili, facendoli entrare in un circuito di stress emotivo”.






