MONTEREALE – “Non è stato rubato nulla, le pratiche sisma del Comune di Montereale vengono svolte all’ufficio territoriale per la ricostruzione di Barete. C’è stata effrazione, c’è stato danneggiamento, un tentativo di svuotare cassaforte non riuscito. Apparentemente non dovrebbe mancare nulla, i responsabili hanno fatto una verifica, ma vedremo”.

Così il sindaco di Montereale (L’Aquila), Massimiliano Giorgi, precisa ad AbruzzoWeb alcune circostanze del furto messo a segno da ignoti alla vigilia del 1° maggio nel suo municipio.

Quello che si teme è la sparizione di molte pratiche anche se, a un primo sopralluogo, sembra non mancare nulla sebbene le stanze dell’ufficio Sisma siano state messe a soqquadro.

“Non ci saranno ritardi nella ricostruzione, anzi, il Comune di Montereale è uno dei pochi comuni che impegna il 100% delle risorse – assicura il primo cittadino – Sicuramente l’effrazione, l’ingresso di ignoti in Municipio, sono dati inquietanti che fanno pensare”.

Sulla vicenda indagano i carabinieri, “è venuta la squadra scientifica per le impronte, abbiamo piena fiducia nel loro operato”.

Quanto a possibili responsabili e moventi, per Giorgi “le ipotesi potrebbero essere migliaia. Da un primo riscontro non manca nulla e le pratiche ci sono tutte – dice – Se poi hanno aperto una pratica e preso qualcosa, oggi non lo possiamo ancora sapere”.

Sul tema delle pratiche di ricostruzione che potrebbero essere state predate, fa notare che “gli utr istruiscono le pratiche e ce le mandano una volta istruite, problemi non ci saranno. E comunque noi scansioniamo ogni documento”.

“Sicuramente un motivo c’è, a mio avviso non era il furto perché non mi hanno preso neanche il pc portatile, vedremo quali saranno gli esiti dell’inchiesta”, conclude Giorgi.