MONTESILVANO – Un marocchino di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri a Montesilvano (Pescara) per un tentativo di furto avvenuto in via Arno.

L’uomo, domiciliato a Pescara, è stato notato mentre armeggiava con un complice dietro a un furgone. I militari dell’Arma, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, sono intervenuti e hanno bloccato lo straniero arrestandolo.

Nel furgone c’era materiale per apparecchi telefonici per un valore di 1.500 euro. Il complice è fuggito.

I carabinieri hanno anche eseguito un servizio antiprostituzione e multato 11 lucciole, in base alla nuova ordinanza la contravvenzione è di 50 euro.

Sempre ieri è stata effettuata una rapina ai danni del dipendente di una ditta che tratta materiale edile, in via Saragat.

Due stranieri a bordo di uno scooter si sono presentati al deposito, indossando il casco. Uno dei due, armato di pistola, è entrato nel magazzino e ha minacciato il dipendente dicendogli di volere i soldi e lui è stato costretto ad aprire il portafogli e consegnare i 2.500 euro in contanti di cui disponeva.

Poi i due si sono allontanati e la vittima si è rivolta ai carabinieri, che si stanno occupando delle indagini.

Non si esclude che l’uomo, un 38enne di Montesilvano, sia stato seguito da qualcuno nei suoi giri mattutini fuori dall’azienda e che i malviventi abbiano visto che aveva disponibilità di denaro contante.