L’AQUILA – Quando arrivò all’Aquila era da due anni l’acclamatissimo, in patria e non solo, “monsieur le président” Nicolas Sarkozy.

Giovanile, invidiato e con una moglie bellissima, l’ex modella italiana naturalizzata francese Carla Bruni che, mentre il marito partecipava ai lavori del G8 nella blindatissima caserma della scuola della Guardia di finanza a Coppito se ne andava in giro per il centro storico martoriato dal sisma.

In molti ricordano le lacrime della Bruni davanti alle macerie della prefettura o quelle di fronte alla chiesa di Santa Maria del Suffragio, meglio conosciuta come delle Anime Sante, quest’ultimo negli elenchi dei monumenti da adottare presentato ai “grandi” della Terra arrivati per il vertice mondiale spostato da Silvio Berlusconi dalla Maddalena nel capoluogo.

La promessa del governo francese era di coprire la metà delle spese dei costi di restauro e Sarkozy assicurò che dai cugini transalpini sarebbero arrivati 3,2 milioni di euro.

Una somma a disposizione ma di fatto congelata a causa di incomprensioni e ritardi.

Di quel periodo è rimasta famosa la cena in un ristorante della zona Ovest dell’Aquila, dove Sarkozy arrivò a serata inoltrata, che doveva rimanere segretissima ma che fu “intercettata” da due cronisti che rivelarono ogni dettaglio dell’incontro, compreso il menu e l’abito indossato dalla “première dame”.

Tre anni dopo la coppia sembra un po’ appannata e c’è il rischio che debba lasciare l’Eliseo, incalzati dal socialista Francois Hollande, vincitore del primo turno delle presidenziali.

Tra due settimane il ballottaggio-verità, nel corso del quale i francesi decideranno se far proseguire per altri cinque anni “le petit président” (nomignolo con il quale viene chiamato Sarkozy per la sua statura non eccessiva) o se porteranno all’Eliseo di nuovo un socialista a distanza di quasi due decenni dall’esperienza di Francois Mitterand.

I RISULTATI DEL PRIMO TURNO

1 – Hollande 28.63%

2 – Sarkozy 27.08%

3 – Le Pen 18.01%

4 – Mélenchon 11.13%

5 – Bayrou 9.11% 

6 – Joly 2.28%

7 – Dupont-Aignan 1.80%

8 – Poutou 1.15%

9 – Arthaud 0.57%

10 – Cheminade 0.25%