FRANCAVILLA – Garanzia dei livelli occupazionali e sanatoria della interminabile precarietà delle lavoratrici, con conseguente e idoneo inquadramento contrattuale, nonché garanzia di qualità dei servizi offerti ai bambini e alle famiglie con l’adeguamento agli standard previsti dalla Legge regionale 76/2000: sono le richieste del segretario provinciale di Chieti della Cgil Funzione pubblica, Paola Puglielli, in merito alla gestione del Nido d’infanzia comunale di Francavilla al Mare (Chieti), dopo la liquidazione, a giugno 2009, della società Cosmeg.
“A distanza di mesi registriamo l’assoluta incapacità e inerzia dell’Amministrazione comunale a far fronte agli impegni assunti e al proprio compito istituzionale. – dice Puglielli – Scelte poco accorte e pasticciate hanno fatto sì che le lavoratrici siano state assunte nuovamente con un contratto a tempo determinato, che scade a dicembre 2010, da diverse cooperative, che le loro retribuzioni risultino notevolmente decurtate e che il servizio sia ripartito senza attenzione alla qualità offerta”.
La Cgil chiede quindi al Comune di attivarsi “per l’avvio di un tavolo di confronto”, per garantire i diritti dei soggetti più deboli in questa vicenda: i bambini, le loro famiglie e le lavoratrici”.






