FRANCAVILLA AL MARE – Grazie all’accordo di programma sottoscritto oggi pomeriggio al Comune di Francavilla al mare (Chieti), il ministero dell’Ambiente metterà a disposizione 5 milioni di euro in due lotti per mettere in sicurezza il fiume Foro.
A presentare l’iniziativa sono stati il commissario straordinario per la mitigazione del dissesto idrogeologico Emilio Santone, il segretario generale della Regione, Carlo Mazzarelli, il presidente del consorzio di bonifica Centro, Roberto Roberti, i sindaci di Francavilla e Miglianico, Antonio Luciani e Dino De Marco, e l’assessore ortonese Carlo Boromeo.
Il consorzio di bonifica è stato individuato come ente attuatore dell’opera. Non appena verrà completata la progettazione definitiva, il consorzio procederà alla gara d’appalto e, tempo 27 mesi, verrà realizzata una cassa di espansione del fiume in grado di contenere la piena.
“Si tratta di un’opera molto attesa – ha detto il presidente del consorzio Roberti – che va a salvaguardare sia le abitazioni che gli insediamenti produttivi”.
La cassa di espansione, ovvero un invaso di 10 ettari e 2 chilometri di argini, verrà costruita nel territorio del comune di Miglianico, nei pressi della confluenza del torrente Dentalo nel Foro.
L’area recintata funzionerà come cassa di raccolta della piena, con una portata di circa 250 mila metri cubi. Una volta allagato l’invaso, l’acqua riconfluirà nel fiume ma con una portata molto minore e questo scongiurerà esondazioni lungo il corso del fiume sia a Francavilla che Ortona.
L’opera è stata salutata con soddisfazione sia dai sindaci di Francavilla e Miglianico sia dall’assessore ortonese Boromeo che, però, ha chiesto alla Regione un sforzo maggiore, auspicando opere per allargare l’invaso del fiume.
Il presidente del consorzio di bonifica Roberti ha infine avanzato la proposta di poter utilizzare l’acqua dell’invaso a fini irrigui. (ar.ia.)






