PESCARA – L’ onorevole Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, comunica che questa notte, decine di militanti del Movimento in più di dieci capoluoghi di regione, da Nord a Sud, hanno messo in atto un vero e proprio blitz anti immigrazione e anti ius soli davanti alle sedi provinciali del Partito Democratico dove sono stati lasciati un piccone e una bandiera tricolore insanguinati e decine di volantini.
Oggetto della contestazione anche la sede provinciale del Pd di Pescara. Questa iniziativa segue di qualche giorno l’inizio della campagna web del Movimento dal titolo “L’immigrazione uccide, la classe politica è complice”.
Il materiale è stato poi rimosso dalla Digos di Pescara, subito allertata dai funzionari del Pd.
“I recenti fatti di cronaca, i continui stupri e uccisioni di cittadini italiani per mano di extracomunitari clandestini, il totale silenzio delle istituzioni sempre più vigliacche e sempre più complici e l’evidente razzismo nei confronti dei nostri compatrioti – afferma Fiore – sono solo alcuni dei motivi che hanno spinto i militanti forzanovisti a compiere questa azione”.
“Forza Nuova – conclude – chiede le immediate dimissioni del ministro Kyenge tanto loquace nell’enunciare il suo programma ‘distruggi Italia’ con l’introduzione dello ius soli, quanto taciturna dal non dire neanche un parola di pietà per i morti ammazzati né una condanna per gli autori di questi delitti. Forza Nuova ribadisce la sua radicale contrarietà a qualsiasi tipo di società multietnica dove lo straniero ha solo diritti e non doveri e dove il cittadino italiano è considerato solo uno strumento da spremere con tasse usuraie”.
MATERIALE RIMOSSO DA DIGOS
Il materiale è stato rimosso dalla Digos di Pescara, subito allertata dai funzionari del Pd che, stamani, arrivando in sede, hanno trovato il tricolore macchiato con della vernice rosse come a voler rappresentare il sangue e i volantini. La Questura, trattandosi di una mobilitazione nazionale, ha segnalato il tutto a Roma, anche se, a quanto appreso, non si ravviserebbero elementi di reato.
“Qui in Abruzzo – commenta il segretario regionale di Forza Nuova, Marco Forconi – per il momento la situazione è sotto controllo, ma nella parte Nord della regione la presenza degli stranieri si fa sentire e c’èuna situazione al limite dell’esplosione etnica”.
“Noi facciamo azioni simboliche, come quella di oggi – aggiunge Forconi – anche per canalizzare la rabbia e per far sì che non esploda in maniera piu’ violenta con azioni individuali. La percezione che ho è che, purtroppo, soprattutto nella zona di Pescara ci sia molta gente che, oltre ad aderire a Forza Nuova, nutre una rabbia enorme, in modo particolare anziani e giovani, e si fa fatica ad andare in piazza, perché temo che si possano verificare episodi violenti”.




