ROCCARASO – Inizia domani a Roccaraso (L’Aquila) l’attesa manifestazione nazionale di Forza Italia: Azzurri in vetta 2016.
Sulla scia dello spirito colto nella precedente edizione tenutasi lo scorso anno – con la storica ripartenza di Neve Azzurra – Forza Italia intende ora prendere definitivo slancio per la riconquista di larghe fasce di territorio elettorale, su cui il centrodestra sta via via riaccreditandosi.
A partire dalla ore 11 di sabato 16 gennaio pertanto, presso la sala consiliare Spataro del Comune di Roccaraso, si apriranno ufficialmente i lavori con i saluti dell’organizzatore dell’evento, il coordinatore regionale Nazario Pagano, che preciserà i temi e gli intenti di della kermesse.
Ovvero la forte ripartenza del partito con il deciso ritorno in campo del presidente Silvio Berlusconi, un segnale di unità che sta richiamando tantissimi elettori; ancora il tema della coesione attorno a Forza Italia, attraverso il ricompattarsi della coalizione di centrodestra con i principali 4 partiti: Ncd, Fratelli d’Italia, Udc, Lega Nord; terzo argomento il rilancio dell’economia nazionale, con particolare attenzione alle fasce pressate dal debito pubblico e dal fisco (il popolo delle partite Iva etc.); infine la sicurezza, questione d’attualità anche questa, da attuarsi attraverso un vero potenziamento delle Forze dell’ordine e relativo aumentato controllo dell’Immigrazione clandestina.
Subito dopo inizieranno i dibattiti, il primo dei quali ha per titolo “La sinistra al governo della Regione Abruzzo: meno sanità, meno trasporti. Più tasse, più disoccupazione” e vedrà la partecipazione della senatrice Paola Pelino, dei consiglieri regionali Gianni Chiodi, Paolo Gatti, Lorenzo Sospiri ed Emilio Iampieri, dei coordinatori provinciali Antonella Di Nino (L’Aquila), Vincent Fanini (Teramo), Carlo Masci (Pescara), Daniele D’Amario (Chieti), dei sindaci Maurizio Brucchi di Teramo e Tiziana Magnacca di San Salvo, facenti anche parte del coordinamento regionale forzista assieme a Luigi La Civita (capogruppo al Comune di Sulmona).
“Il focus di questi interventi – informa una nota – verterà sulle inadempienze della giunta regionale di centrosinistra, rispetto alla precedente di centrodestra, dato che la gestione D’Alfonso si è caratterizzata in particolar modo per i tagli alla sanità, con pesanti azioni ‘sottrattive’ su ospedali e punti nascita. Ancora oltre a trasporti e tasse, altro assunto particolarmente urgente quello economico, legato alla conseguente disoccupazione”.
“Si è riscontrata qui una particolare carenza di provvedimenti nel rilancio del tessuto dell’economia regionale (testimoniata anche da dati Istat e Cresa) e a farne le spese maggiori come di consueto le aree interne abruzzesi, a causa di una mancanza assoluta di ‘interventi forti’ che il centrosinistra non è stato in grado di progettare ed attuare”.
A seguire i numerosi incontri previsti dal programma per la due giorni di lavori con la consueta chiusura, alle ore 13 circa di domenica 17 gennaio, attraverso la telefonata del presidente Silvio Berlusconi.





