L’AQUILA – “Per me stasera un ‪#‎compleanno‬ davvero speciale in compagnia del nostro Presidente ‪#‎Berlusconi‬ a ‪#‎Napoli‬! In campagna elettorale per sostenere il ‪#‎buongoverno‬ di Stefano Caldoro!”.

Festeggia così il suo cinquantottesimo compleanno il presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, seduto a tavola assieme al nume tutelare Silvio Berlusconi.

Volano i selfie con l’ex Cav e la compagna, Francesca Pascale, il clima è di grandi sorrisi.

Una manna dal cielo, questa cena, per la strategia riabilitativa di Pagano, contestato sul territorio per le elezioni perse e per le nomine.

Quelle fatte, non condivise e non apprezzate, di coordinatori provinciali, che hanno sostituito, o meglio commissariato, i precedenti; e quelle in arrivo, dei vice coordinatori, pure queste discusse perché figure che, secondo alcuni, non sono previste nello statuto.

Un bell’inghippo che si unisce alla contestazione, plateale mesi fa e oggi sopita, del gruppo chietino che fa capo al deputato Fabrizio Di Stefano e al consigliere regionale Mauro Febbo.

Discusso, quindi, dalla base, e secondo quanto si apprende messo in discussione anche a livello romano dai big forzisti, Pagano prova a scacciare i fantasmi di una cacciata che potrebbe concretizzarsi al termine dei prossimi imponenti impegni elettorali italiani (elezioni regionali in territori chiave) e abruzzesi (amministrative a Chieti e Celano da vincere).

D’altronde secondo le sue dichiarazioni ufficiali, le nomine tanto chiacchierate sono avvenute proprio con l’accordo di Berlusconi e di alcuni pezzi del “cerchio magico” che circonda l’ex premier.

E in questo senso va la partecipazione alla cena, favorita dal placet di Debora Bergamini, responsabile nazionale della comunicazione, con la quale, tra l’altro, sarebbero state concordate proprio le famigerate nomine.

Una capatina a Napoli, dove tra l’altro Pagano 58 anni fa è nato, proprio mentre la campagna elettorale abruzzese langue un po’ e la crisi dei partiti sembra più viva che mai.

Per una sera si può fare, deve aver pensato l’ex presidente del Consiglio regionale, che percepisce il clima: “Continuerò a impegnarmi per chi come voi crede ancora in me!”, scrive sempre su Facebook, ringraziando per gli auguri. Ma la buriana è solo rimandata, se ne riparlerà nel bene e nel male dopo il voto. (alb.or.)