ROMA – Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha nominato 3 nuovi presidenti dei Comitati regionali.

Altri incarichi nazionali e regionali saranno definiti nei prossimi giorni. Lo rende noto un comunicato di Forza Italia.

Coordinatore dell’Abruzzo: Nazario Pagano, presidente del Consiglio regionale; Puglia: Francesco Amoruso; Umbria: Catia Polidori (Commissario).

“Il primo compito dei nuovi presidenti, in accordo con il presidente nazionale – spiega la nota – sarà la costituzione di un Comitato di presidenza regionale costituito da altri quattro vice presidenti che li affiancheranno nello svolgimento delle loro funzioni”.

Il nuovo ‘presidente regionale’, questa l’etichetta formale, si è detto immensamente soddisfatto e consapevole che “ci sarà molto da lavorare”.

Tra le reazioni spiccano quelle dei due contendenti alla carica superati da Pagano: il deputato Fabrizio Di Stefano che ha detto “bene il nome di Pagano, male il metodo per la scelta”, mentre il presidente della Regione, Gianni Chiodi, uscito dalla contesa perché ricandidato alle prossime elezioni, ha affidato alla sua bacheca di Facebook un commento stringato e molto ‘2.0’, una emoticon, ossia una ‘faccina’, sorridente.

PAGANO: ”MI ASPETTA UN GRANDE LAVORO, GRAZIE BERLUSCONI”

“È una soddisfazione personale immensa, che accetto con estremo senso di responsabilità, spirito di servizio e gratitudine”.

Così Nazario Pagano, presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, nominato nuovo presidente regionale di Forza Italia dal leader nazionale del partito, Silvio Berlusconi, oggi pomeriggio, a Roma, nel corso di una riunione nella sede del partito in piazza San Lorenzo in Lucina.

“Lo considero un impegno importante in un momento politico ed economico altrettanto importante per la nostra regione: siamo alla vigilia di una lunga campagna elettorale per le prossime elezioni regionali e amministrative, dove in Abruzzo torneranno al voto Comuni come Pescara e Teramo”, ha sottolineato.

“Ora si aprirà una nuova fase politica per il centrodestra abruzzese. Ringrazio Berlusconi per la fiducia che mi ha concesso e tutti coloro che in Forza Italia collaboreranno fattivamente per la crescita del nostro partito”, ha concluso.

LE REAZIONI

DI STEFANO: ”LUI VA BENE, IL METODO NO; MASCIA RESTI SINDACO”

“Condivido pienamente la scelta di Pagano a coordinatore regionale di Forza Italia, ricordando la sua lunga militanza ed esperienza, anche se non apprezzo il metodo con cui si è arrivati a questa definizione”.

Questo il commento di Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia ed ex vice coordinatore regionale del Popolo della libertà, che era tra i papabili per la guida del rinato partito azzurro.

“Auguro all’amico Nazario – prosegue – a cui do la mia disponibilità, un buon lavoro, perché ne ha sicuramente bisogno: non soltanto per il rinnovo del prossimo Consiglio regionale, di cui lui è tuttora importante espressione, ma anche per l’impegnativa tornata di amministrative che si svolgeranno nella prossima primavera, e che vedranno molti importanti Comuni della nostra regione tornare alle urne”.

“A cominciare dalla sua città, Pescara – fa notare in conclusione – dove siamo chiamati a tornare a guidare per i prossimi cinque anni l’amministrazione comunale e riconfermare Luigi Albore Mascia a sindaco della città”.

Nella città adriatica c’è il dubbio di un possibile passo indietro da chiedere a Mascia per candidare l’attuale presidente della Provincia, Guerino Testa, con questa chiosa Di Stefano lancia un messaggio anche su questo punto.

D’ALESSANDRO (PD): “TANTI AUGURI, MA ORA SI DIMETTA DA PRESIDENTE”

“Faccio gli auguri a Nazario Pagano per il nuovo impegno di segretario regionale di Forza Italia, ma chiaramente ora dovrà dimettersi da presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, i due ruoli sono incompatibili e non solo politicamente”.

Lo dichiara, in una nota, il capogruppo del Partito democratico all’Emiciclo, Camillo D’Alessandro.

“Quando andrà in giro con l’auto blu della Regione – prosegue – lo farà da presidente del Consiglio o da segretario? Quando utilizzerà il suo telefono istituzionale o la sua segreteria, quando riceverà persone presso i suoi uffici istituzionali lo farà da presidente o da segreteria di Forza Italia? Come si farà controllare? Come si farà a evitare un uso improprio della sua funzione? Gli abruzzesi non possono pagare la segreteria di Forza Italia”.

“Ricordo a Pagano – riprende D’Alessandro – che fu proprio Berlusconi a pretendere che Fini, allora presidente della Camera, lasciasse la sua funzione istituzionale di guida di una Camera, se intendeva fare politica. Con la guida di un partito viene a mancare la funzione di terzietà, del resto già venuta meno con il suo abuso di far decadere tutti gli emendamenti al bilancio, per il quale dovrà rispondere”.

“Pagano – conclude D’Alessandro – faccia la migliore cosa per il Consiglio e per gli abruzzesi, si dimetta”.

MASCIA: “DOPPIA RILEVANZA PER L’ABRUZZO E PESCARA”

“La nomina dell’amico Nazario Pagano quale coordinatore regionale di Forza Italia darà nuovo impulso alla crescita del partito in Abruzzo, con un occhio particolare su Pescara che ha avuto il privilegio di vedere scelto un proprio rappresentante amministrativo”.

Lo ha detto il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, commentando la nomina.

“Sono certo che Pagano saprà fare bene, saprà individuare i propri collaboratori più stretti, e soprattutto saprà garantire quell’unità oggi fondamentale, nel partito come nella coalizione di maggioranza, un’unità fondamentale per affrontare e vincere le sfide elettorali che ci attendono nei prossimi mesi – ha sottolineato – e parlo delle regionali, come pure delle amministrative che ci vedranno impegnati in centri importanti del nostro territorio”.

“Sicuramente – ha detto il sindaco Albore Mascia – la scelta di un coordinatore interno anziché un commissario imposto dall’esterno ha una grande rilevanza nella fase di riorganizzazione del partito sul territorio, perché ci si affida a una persona che conosce le dinamiche della politica abruzzese, così come conosce storie, fatti, personaggi e vicende”.

Secondo Mascia, inoltre, “tale decisione è anche sintomo della fiducia che il partito nutre nell’Abruzzo, nelle sue componenti e nella capacità della nostra regione di sapersi comporre attorno a un simbolo e a un nome, senza la necessità di inviare emissari esterni sul territorio, ma affidandosi ad amministratori capaci e di comprovata esperienza. All’amico Pagano – il suo augurio – vanno ovviamente i migliori auguri per il lavoro che l’attende, un lavoro di costruzione ed elaborazione, al fine di tessere quelle fila che serviranno a riannodare alleati vecchi e nuovi attorno a un programma e un’ideale di Paese”.

“E per l’Abruzzo tale nomina assume una rilevanza doppia pensando alle sfide che ci attendono appena dietro l’angolo e che da oggi ci vedranno tutti impegnati al fine di continuare a garantire alla Regione, così come alle municipalità locali, una guida seria, capace, lungimirante e rigorosa, la stessa che negli ultimi cinque anni ci ha consentito di restituire credibilità all’Abruzzo e, più in particolare, a Pescara”, ha concluso.

TINARI: “GRANDE SODDISFAZIONE PER NOMINA PAGANO”

“Esprimo la soddisfazione personale e del gruppo comunale di Forza Italia per la nomina da parte del presidente Berlusconi del nuovo coordinatore regionale del partito Nazario Pagano”.

Questa la reazione del vice presidente del Consiglio comunale dell’Aquila e consigliere di Forza Italia Roberto Tinari.

“La figura di Nazario Pagano, stimatissimo collega avvocato, riempie di soddisfazione chi lavora quotidianamente sul territorio e auspica da tempo un rinnovamento vero nella classe dirigente del partito – ha detto – Un volto giovane e di esperienza che saprà, dall’alto della sua carica istituzionale di presidente del Consiglio regionale, gestire un partito che, soprattutto nella nostra realtà aquilana, oggi assurta alle cronache nazionali per motivi gravi di carattere giudiziario, ha bisogno di un cambio di passo”.

“Faccio un grosso in bocca al lupo al presidente Pagano per la difficile avventura che ha appena intrapreso: noi siamo con lui!”, ha concluso.