L’AQUILA – Mentre Forza Italia è in una fase di stallo in Abruzzo e del tutto nel caos a Pescara, all’Aquila, finora sempre la Cenerentola, il partito si riorganizza e si delinea un nuovo equilibrio in vista delle prossime elezioni regionali del 25 maggio.

In particolare, il capogruppo in Consiglio comunale ed ex assessore provinciale, Guido Liris, negli ultimi tempi pare essersi avvicinato alle posizioni del consigliere regionale uscente e ricandidato, Luca Ricciuti.

Secondo quanto si è appreso, il contatto è nato dopo che Ricciuti ha appoggiato e sostenuto con il presidente regionale del partito, Nazario Pagano, la nomina di Liris come vice presidente forzista con delega specifica agli enti locali.

Questi nuovi schemi lasciano un po’ defilata la posizione dell’altro ‘big’ di Fi, l’assessore regionale uscente, ricandidato pure lui, Gianfranco Giuliante, che con Liris ha innescato una guerra al calor bianco, avendo rivestito un ruolo decisivo per la sua uscita dalla Giunta provinciale, fomentando la fronda di consiglieri marsicani che ha ottenuto la defenestrazione dal presidente Antonio Del Corvo.

In quella precedente vicenda della cacciata di Liris, Ricciuti non si era speso a difesa dell’esponente aquilano, ma ora gli equilibri sono cambiati alla luce della nomina a vice coordinatore regionale.

Liris ha anche rinunciato a correre come consigliere regionale, preferendo lavorare per il partito e nell’aula consiliare di Villa Gioia, e nelle prossime settimane, dopo aver consultato la squadra di consiglieri e giovani che gli sono vicini, potrebbe arrivare a formalizzarsi in una sorta di alleanza. Alberto Orsini