L’AQUILA – Sono in arrivo i nuovi coordinatori regionali di Forza Italia, scelti tra i fedelissimi di Silvio Berlusconi: in Abruzzo è corsa a quattro, ma spunta un ‘mister X’.

Lo afferma nell’edizione di oggi Il Giornale, quotidiano vicino alle sensibilità del centrodestra e berlusconiane in particolare.

I nomi citati per il toto-coordinatore sono quelli di Paola Pelino, senatrice di Sulmona (L’Aquila); Nazario Pagano, pescarese, presidente del Consiglio regionale; Alfredo Castiglione, pescarese, vice presidente della Giunta regionale; Emilio Nasuti, consigliere regionale di Castel Frentano (Chieti), presidente della commissione Bilancio.

Si tratta di nomi che, a ben vedere, superano il dualismo per il dominio regionale del partito che si era scatenato fin dall’inizio tra il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e il deputato ed ex vice coordinatore regionale del Popolo della libertà, Fabrizio Di Stefano.

D’altronde il primo, dopo aver annunciato a questo giornale che si sarebbe ‘autoescluso’ dalla corsa al ruolo di coordinatore in caso di ricandidatura alla presidenza della Regione, ha ricevuto l’imprimatur direttamente da Arcore con una nota del Cav uscita un po’ a sorpresa ma che, ora, assume molto più senso.

Quanto a Di Stefano, a leggere gli altri nomi proposti dal Giornale per le altre regioni, ad averlo fatto fuori sembra più che altro la sua provenienza di ex Alleanza nazionale: la nuova Forza Italia, infatti, dopo che nelle prime settimane era parsa molto più spostata a destra rispetto alla creatura del 1994, va ora recuperando tutti forzisti della prima ora.

A questo punto non resta che aspettare le nomine che, sempre secondo il quotidiano, saranno ufficializzate forse anche in serata, con la curiosità del possibile “outsider” che dovrebbe essere davvero tirato fuori dal cilindro per superare blocchi di potere e divisioni. (alb.or.)