AVEZZANO – “Un incontro caratterizzato da un forte spirito di unità e condivisione, volto a proseguire il percorso di crescita e consolidamento del partito sul territorio”.
È quanto si legge in una nota a margine dell’assemblea provinciale di Forza Italia che si è tenuta nella sede Avezzano, scelta simbolica in vista delle elezioni amministrative in programma la prossima primavera, che hanno già visto gli azzurri e l’intera coalizione di centrodestra spaccarsi prima di arrivare all’accordo sul nome del candidato a sindaco, che per Fi, FdI e Noi Moderati sarà l’ex questore Alessio Cesareo, mentre Lega e Udc sosterranno l’uscente Gianni Di Pangrazio, civico e bipartisan.
“Piena partecipazione di dirigenti ed amministratori” viene sottolineato nella nota al termine dell’incontro al quale hanno partecipato, tra gli altri, il segretario regionale, il deputato Nazario Pagano, l’assessore regionale alla Cultura e al Sociale Roberto Santangelo, il segretario provinciale Gabriele De Angelis, la consigliera regionale Antonietta La Porta.
Priorità del partito – tra l’altro alle prese con la campagna tesseramento (Qui il link) – si legge nel comunicato a firma di De Angelis, dare “un segnale concreto di sostegno e vicinanza al nuovo candidato sindaco Alessio Cesareo, impegnato in una sfida importante per riportare normalità, efficienza e buon governo nella città”.
Nessun accenno a criticità nella nota, soprattutto dopo le lotte interne tra chi, come Santangelo, sosteneva la necessità di un candidato politico e chi, come De Angelis, è stato tra i fautori della scelta di Cesareo, in accordo con FdI e, in particolare, con il capogruppo in Consiglio regionale Massimo Verrecchia.
In questo senso, a sottolineare un ruolo “subalterno” a FdI, “ancillare”, “quasi decorativo” di De Angelis, la scorsa settimana, è stato l’avvocato Carmelo Occhiuto, già capogruppo Pdl in Consiglio comunale, componente del direttivo comunale di Forza Italia, aggiornando la lunga scia di polemiche.
Attriti che Forza Italia prova a superare, confermando così, conclude la nota: “la volontà di lavorare in maniera coesa per costruire insieme nuovi successi politici e amministrativi, mettendo al centro l’ascolto dei cittadini e la valorizzazione delle competenze presenti nel partito”.





