PESCARA – “Molti fattori rendono importante la cooperazione nell’Adriatico, fattri geo e culturali che rendono possibile il tutto anche perchè lo sviluppo si persegue in aree sempre più vaste, con una rete di attori sempre più fitta”. È quanto ha affermato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, intervenndo ai lavori del forum Ipa Adriatico a Pescara.

“Ci sono poi anche fattori che riguardano la stabilità politica dell’area, che dopo dieci anni di conflitto nei balcani ed ex Jugoslavia si sposta verso un’integrazione. Ci stiamo dirigendo verso la seconda fase del programma. Nella prima fase c’erano state difficoltà iniziali con paesi che già facevano parte dell’Unione europea, che poi sono stati. I progetti sono stati importanti nei settori su ricerca, innovazione ecologia ,culturaa ,sulle e prevenzione dei rischi.  L’Abruzo può iniziare una discussione operativa con le relative autorità nazionali. L’Abruzzo deve dare il suo importante contributo”.

Il governatore, cogliendo l’occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, ha donato al ministro Raffaele Fitto una moneta antica abruzzese sulla quale è incisa la parola ‘Italia’: per questo motivo molti storici ritengono che probabilmente la ‘Italia’  sia stata utilizzata per la prima volta in Abruzzo.