L’AQUILA – “Non c’è nulla di recuperato, perché i grandi interventi citati sono tutti programmati, in corso o addirittura ultimati. Giorgio De Matteis questi soldi se li trova sul piatto, altro che recuperati. Nell’epoca delle fake news abbiamo un primo esempio brillante e autorevole che, in avvio di campagna elettorale, da subito si candida a guidare la classifica: il consigliere di Fratelli d’Italia. Non si spiega altrimenti come possa aver inventato di sana pianta e mischiando opere, cifre e tempi inconciliabili tra loro in una sorta di pesca miracolosa, addirittura per 40 milioni di euro, che lui in persona avrebbe recuperato per L’Aquila”.

Parole dure quelle del capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale ​all’Aquila, Stefano Palumbo, in risposta alle dichiarazioni del capogruppo in Consiglio di Fratelli d’Italia, Giorgio De Matteis, che in conferenza stampa,ieri aveva parlato del recupero di quasi 40 milioni di euro destinati alla città capoluogo, fino a quel momento “fermi in Regione Abruzzo”.

Anche Enzo Del Vecchio, segetario del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, ha tuonato contro De Matteis. 

“La prova della bufala sta nel fatto che, non a caso, nella conferenza stampa – sottolinea Palumbo – oltre alle chiacchiere, non ha portato uno straccio di documento, non ha citato una delibera, non aveva un atto o un provvedimento a supporto della sua tesi”.

“Andiamo per ordine: i 10 milioni di euro per la valorizzazione dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio sono stati previsti e assegnati dalla Regione Abruzzo con la delibera di Giunta regionale numero 1084 del 22 dicembre 2015, Masterplan Abruzzo-Patti per il Sud. Approvazione di strategie di interventi operativi verificati su base progettuale per lo sviluppo e la crescita della regione Abruzzo, successivamente sottoscritta nel 2016 con il Governo guidato da Matteo Renzi – prosegue il capogruppo del Pd – Il Comune dell’Aquila, dal canto suo, con delibera numero 226 del 3 maggio 2017 ha approvato lo ‘Schema di Accordo di Cooperazione tra Asl 1 e Comune dell’Aquila per la valorizzazione dell’ex Ospedale psichiatrico’. Solo una polemica politica basata sulle falsità può sostenere che tali risorse possano essere destinate ad altro. È stata piuttosto l’attuale amministrazione comunale che non ha dato seguito gli accordi e ha chiesto di bloccare il progetto del Parco della Luna annunciando, come riportò la stampa il 4 ottobre scorso, di volerne un diverso utilizzo che la Regione Abruzzo e i cittadini aquilani sono ancora in attesa di conoscere”.

C’è poi la questione legata alla riqualificazione di piazza d’Armi.

“La polemica in questo caso ha dell’inverosimile -. tuona il piddino – De Matteis ignora quello che tutti sanno e cioè che i 15 milioni di euro sono stati assegnati al Comune dell’Aquila, vincitore di un bando nazionale del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, chiamato ‘Piano città’, a cui si sono aggiunti ulteriori donazioni, 3 milioni di euro provenienti dal Governo australiano e 4 milioni di euro dal gruppo parlamentare del Pd, che girò all’Aquila i fondi della ‘Legge mancia’. Dopo la lunga fase per l’aggiudicazione dei lavori, oggi è in corso l’attività di verifica del progetto esecutivo per la validazione finale, a conclusione della quale potranno iniziare i lavori”.

“Lo straordinario progetto di recupero delle mura urbiche che vale 8 milioni di euro è ormai concluso. Le economie derivanti da questo intervento ammontano oggi a 210 mila euro e sono vincolate al Pac, il Programma dell’agenzia di coesione. Possono essere riprogrammate ma sono soldi vincolati che stanno al sicuro e che aspettano una proposta da parte dell’amministrazione comunale – precisa ancora – I fondi della legge regionale numero 41 del 2011 per 2-3 milioni di euro sono stati recuperati e reinseriti nel rendiconto finanziario 2015 della Regione Abruzzo, di prossima approvazione, ed essendo fondi vincolati verranno messi a disposizione per le destinazioni previste dalla legge. La precedente Giunta, con delibera numero 214 del 28 aprile 2017, aveva individuato destinazione e beneficiari. De Matteis, insieme alla maggioranza di centrodestra, dica chiaramente se non è d’accordo con gli interventi previsti, altrimenti si dia da fare per realizzarli al più presto”.

“A De Matteis, che è oggi autorevole esponente della attuale maggioranza, consiglierei di preoccuparsi meno di rivolgere lo sguardo al passato e prestare invece maggiore attenzione all’inerzia di cui è responsabile l’amministrazione, che sta paralizzando la macchina comunale, prima che gli effetti diventino irreparabili”, conclude l’esponente del Partito democratico aquilano.