PESCARA – I parlamentari abruzzesi del Partito democratico insieme al Pd regionale e al gruppo regionale propongomo idee sull’utilizzo dei fondi Fas, per un totale di 850 milioni di euro, dopo la bocciatura del governo nazionale del progetto avanzato dalla Regione.
La proposta del partito è stata illustrata dal segretario regionale, Silvio Paolucci (nella foto), dal capogruppo all’Emiciclo, Camillo D’Alessandro, e consiste nell’usare “parte di queste somme per l’abbattimento delle addizionali Irap per le imprese, consentendo così alle attività produttive di avere più liquidità e di essere più competitive”.
Si tratta, tra l’altro, spiegano, di una misura già adottata in altre regioni. Il Pd chiede, poi, di dirottare in modo concentrato le risorse Fas su sei assi, e cioàè made in Italy, industria dell’automotive, edilizia sostenibile, turismo, mobilità e polo elettronico.
Il consigliere Giuseppe Di Luca ha anche sollecitato il governo Chiodi a ridurre le tasse, visto che la sanità va in pareggio, considerato che le tasse erano state aumentate dalla Giunta Del Turco per fronteggiare il deficit sanitario.
Il senatore Giovanni Legnini ha espresso un giudizio negativo, invece, sull’amministrazione Chiodi, che “non ha usato i fondi europei”, e ha sottolineato la bontà della proposta, giudicata “ampiamente fattibile”.
Legnini ha anche sottolineato che “l’opposizione è riuscita a raggiungere obiettivi importanti con il governo per il pacchetto aquilano e per la Finmek”.




