L’AQUILA – “La difesa del direttore generale Vincenzo Rivera è da ritenersi infantile, inopportuna e, soprattutto, offensiva in quanto arriva da un funzionario pubblico che non dovrebbe partecipare all’agone della politica. Le dichiarazioni vengono poi da chi ha ricoperto incarichi pubblici di ‘prestigio’ nel governo Del Turco (e non aggiungo altro), ma sono ancor più inqualificabili perché Rivera è aquilano e sa bene cosa è accaduto dopo 100 giorni di governo di centrodestra e nonostante questo i fondi sono stati spesi tutti e bene. E questo è certificato dai maggiori quotidiani nazionali che all’epoca attestarono come l’Abruzzo, nonostante il terremoto, era prima nella spesa”.
Così il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che da tempo accusa l’amministrazione regionale di essere in ritardo nella spesa dei fondi europei.
“Non è colpa del sottoscritto se, da quando al Governo regionale c’è D’Alfonso e i ‘suoi’ direttori, sistematicamente tutti i report della Commissione europea evidenziano l’enorme ritardo accumulato dall’Abruzzo sui fondi europei certificando risultati ridicoli sulla capacità di spesa. Rivera ha ragione quando afferma che a fine anno avviene il monitoraggio dei Fondi Ue spesi ma ricordo al preparatissimo direttore generale come il 22 febbraio scorso, data del Comitato di sorveglianza unico Por Fesr-Fse, è stato deciso per l’Abruzzo un monitoraggio trimestrale: questo vuol dire che la regione è oggetto di maggiori controlli visti i pessimi risultati”.
“Quindi i media nazionali riportano i risultati e i dati trimestrali che sono disastrosi e al limite del ridicolo. Infatti, sempre durante l’ultimo Comitato di sorveglianza del 22 febbraio 2018, il dott. Nicolas Gibert Morin (dg della Commissione europea sulla Politica regionale) si lamentava del ritardo dell’Abruzzo sul mancato utilizzo dei fondi Por Fesr-Fse e in quell’occasione secondo il preparatissimo Rivera, la ragione era riconducibile nell’impegno della Regione a spendere i fondi Fsc attraverso il Masterplan”.
“Il verbale del Comitato mi è stato tenuto ‘nascosto’ per mesi per non far emergere le dichiarazioni impietose dei commissari europei. La risposta di Rivera dimostra che siamo di fronte al puro dilettantismo amministrativo e politico su una materia vitale per la nostra economia”.
“Quindi – conclude Febbo – invito Rivera a non rilasciare dichiarazioni senza alcun fondamento e di concentrarsi sul suo impegnativo e strategico ruolo al fine di migliorare quel ridicolo e inqualificabile risultato raggiunto che a oggi si attesa al 2%. Nel frattempo lo invito a leggere con attenzione i dati riportati dai quotidiani nazionali quando alla guida della Regione c’era il governo di centrodestra”.






