L’AQUILA – “Siamo convinti che alla fine si troverà una quadra, e la prima occasione sarà l’incontro del 30 luglio tra il vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, e i sindaci della Marsica”.

Interpellato da AbruzzoWeb, prova a gettare acqua sul fuoco Mario Mazzetti, segretario del Partito democratico della provincia dell’Aquila, nei giorni in cui divampa la polemica all’interno del partito tra il presidente del Consiglio regionale, il marsicano Giuseppe Di Pangrazio e l’aquilano Lolli, a seguito dell’esclusione della Marsica dalle aree inserite dall’esecutivo regionale tra quelle beneficiarie degli aiuti del ‘107/3/C’.

E ancora monta una seconda polemica tra sindaci del Pd marsicano, peligno e sangrino e gli esponenti di spicco del Pd aquilano, la senatrice Stefania Pezzopane in testa, per l’eccesivo protagonismo di questi ultimi in merito alle sorti della Asl numero 1 e della sostituzione del direttore generale Giancarlo Silveri.

Nessuna balcanizzazione del partito, assicura dunque Mazzetti, ma solo dialettica tra rappresentanti istituzionali, anche se subito dopo aggiunge che “non è da sottovalutare né da nascondere il problema rappresentato dall’esclusione della Marsica dagli aiuti comunitari, un errore a cui bisognerà in qualche modo porre rimedio, perché il lavoro è da tutelare tutto il territorio”.

Per quanto riguarda la vicenda della Asl, Mazzetti conclude affermando che “sarà l’assessore competente Silvio Paolucci a fare le sue scelte, al di là della diversità delle vedute di altri importanti esponenti del partito e della maggioranza”.