L’AQUILA – “Già un anno fa mi ero mossa per i fondi bloccati, raccolti con la canzone Domani. Jovanotti aveva denunciato l’accaduto sulla prima pagina della Stampa e a seguito di questo avevo scritto al ministro Bondi per chiedere chiarimenti e se fosse possibile usarne una parte per le istituzioni culturali dell’Aquila, non ho avuto risposta”.

Lo ha dichiarato, ad AbruzzoWeb l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, dopo la denuncia fatta dal cantautore Mauro Pagani in un’intervista su La Repubblica.
 
Pagani si è interrogato sul perché il milione 200 mila euro raccolti con le vendite del singolo Domani, composto da 56 artisti all’indomani del terremoto dell’Aquila, sia ancora bloccato e non sia stato impegnato nella ricostruzione del Conservatorio “Casella” come era stato progettato.
 
“Quei soldi – ha spiegato la Pezzopane – si trovano in un conto corrente del ministero dei Beni culturali e sono per la ristrutturazione del Conservatorio. Non so se sia possibile sbloccarli perché spesso nelle donazioni c’è un vincolo d’uso. Potrebbero essere svincolati soltanto dal donatore”.
 
Il progetto di ristrutturazione del Conservatorio è stato affidato al vice commissario Luciano Marchetti, ma la competenza è anche della sovrintendenza regionale, oltre al fatto che la struttura è della Provincia, “la situazione è complicata, c’è un conflitto di competenza. Da parte mia, a un anno dalla richiesta di spiegazione sui fondi ancora non ricevo risposta”, ha detto la Pezzopane.
 
“Soltanto quando il progetto sarà presentato – ha spiegato la Pezzopane – i fondi potranno essere impiegati. Chiodi ha anche sparato che ha dato 40 milioni per il Conservatorio, non so se sia vero”.
 
“Come per la scuola elementare ‘De Amicis’ – ha concluso la Pezzopane – per cui le Amiche per l’Abruzzo hanno donato un milione di euro, ma ne servono altri 15, anche per il Conservatorio il milione 200 mila euro sarà soltanto una piccola parte dei soldi che dovranno essere impiegati per la ristrutturazione”. (a.c.)