L’AQUILA – “Il fatto non sussiste”: si è concluso con un’assoluzione piena il processo a carico di Manuela Tripodi e Claudio Petronio, imprenditori agricoli di Castel del Monte (L’Aquila) accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato nell’ambito di una vicenda legata ai fondi agricoli europei.

Il Tribunale dell’Aquila, giudice Dino Tarquini, ha disposto anche il dissequestro dei beni sottoposti a vincolo durante il procedimento.

Un esito arrivato al termine del dibattimento e richiesto anche dal pubblico ministero, dopo il venir meno degli elementi a sostegno dell’accusa emersi nella fase iniziale dell’inchiesta.

Al centro della vicenda giudiziaria – ricorda Il Centro – c’era l’assegnazione di contributi pubblici collegati alla Politica agricola comune dell’Unione europea. Secondo l’impostazione accusatoria originaria, la società agricola coinvolta avrebbe ottenuto agevolazioni senza i requisiti richiesti. Nel corso del processo, però, il quadro accusatorio è stato ribaltato fino alla sentenza di assoluzione con formula piena.