L’AQUILA – La rotonda all’incrocio tra la strada statale 17 e Via Ugo Piccinini, all’Aquila, sarà intitolata in ricordo degli “Italiani martiri delle Foibe e degli esuli Istriani, Giuliano-Dalmati”, attraverso la deposizione di una pietra carsica dotata di una apposita targa.
È quanto approvato, con 19 voti favorevoli, dal Consiglio comunale dell’Aquila, che si è riunito ieri mattina a Villa Gioia.
“Il giorno del Ricordo, il 10 febbraio, è stato istituito dal Parlamento per ricordare una pagina angosciosa che ha vissuto il nostro paese nel novecento – scrivono in una nota i consiglieri comunali Luca Rocci e Roberto Santangelo (L’Aquila futura), che hanno portato la proposta in Consiglio – Una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica che è rimasta nell’oblio per troppo tempo. Le stragi, le violenze, le sofferenze patite dai nostri concittadini non possono essere più dimenticate, sminuite o rimosse. Esse fanno parte a pieno titolo dalla nostra storia e ne rappresentano un capitolo incancellabile”.
“Ci auguriamo che questo sia uno spunto importante soprattutto nei confronti dei più giovani, perché per non dimenticare è fondamentale che soprattutto quest’ultimi studino la storia con le sue luci e le sue ombre, con le contraddizioni e le vergogne, perché è proprio agli studenti di oggi che è dato il compito di non dimenticare mai e di riattaccare le pagine strappate dal grande libro della storia nazionale”, proseguono.
“A chi allora lasciò tutto, spesso anche la vita, per continuare ad essere italiano, crediamo che sia più che giusto dare il ricordo che merita”, concludono Rocci e Santangelo.





