ROMA – Si stanno mobilitando le diverse realtà pro-Flotilla dopo la notizia dell’inizio delle operazione di abbordaggio da parte di Israele delle barche della missione umanitaria.

Attivisti si stanno concentrando a Roma nella zona di piazza dei Cinquecento, vicino alla stazione Termini, per una manifestazione spontanea. Anche gli studenti stanno raggiungendo la piazza. Mentre un altro gruppo si sta muovendo in corteo per le strade di San Lorenzo per poi raggiungere l’area di Termini.

Le forze dell’ordine stanno cinturando la stazione Termini. L’attenzione nell’area della stazione è massima anche dopo lo stop allo scalo di Napoli.

E proprio a Napoli i manifestanti hanno occupato i binari della stazione centrale. La circolazione dei treni è sospesa.

“Avevamo detto che avremmo bloccato tutto e lo stiamo facendo. Palestina libera, giù le mani dalla Global Sumud Flotilla”, scrive su Facebook Mezzocannone Occupato, uno dei collettivi che partecipa alla protesta.

Anche Milano si mobilita: Potere al Popolo, centri sociali e collettivi studenteschi sui social danno appuntamento per una ‘mobilitazione d’emergenza’ dalle 21.30 in piazza della Scala, ribattezzata ‘piazza Gaza’ per il presidio permanente pro Palestina. “Pronti a bloccare tutto, raggiungeteci” l’invito su Intagram di Potere al Popolo Milano.

“Si tratta di un atto di pirateria e terrorismo. Israele occupa non solo il territorio di Palestina, ma occupa illegalmente anche il mare di Gaza.
L’Italia dovrebbe rompere le relazioni militari, economiche e diplomatiche con Israele, perché è uno Stato canaglia. I cittadini e le cittadine di 427 paesi che stanno sulla Freedom Flotillia, sulla Global Flotillia, sono persone oneste che vanno trattate come eroi invece di essere insultate dal ministro Matteo Salvini e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ce l’hanno con la Flotillia perché sono complici di Netanyahu”, dice il segretario di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo.