L’AQUILA – Per i fiumi e la costa abruzzese a rischio sono in arrivo circa 23 milioni di euro.

Un bel gruzzolo, soprattutto in tempi di crisi economica, che servirà a finanziare interventi su tutto il territorio regionale mirati a ridurre il pericolo di alluvione, frane ed erosione nelle zone costiere e montane e risolvere le criticità idrauliche, tra le cause dell’emergenza idrica che negli ultimi tempi ha interessato soprattutto molti comuni del Chietino e del Teramano.

Per il finanziamento di questi interventi (nello specifico 14 milioni e 798 mila euro per i fiumi e 8 milioni e 148 mila euro per la costa) si utilizzeranno i fondi Par-Fas 2007-2013 secondo un piano disposto dalla Giunta Regionale attraverso due delibere.

“Si tratta di una parte degli impegni che la Giunta ha assunto per la  tutela e il risanamento idrogeologico di tutto il territorio regionale – spiega l’assessore regionale con delega al ciclo idrico integrato Angelo Di Paolo – Un primo passo per sanare strutturalmente una situazione molto critica e difficile”.

Per le opere più consistenti, come ha spiegato l’assessore, sarà la Regione a coordinare i lavori, mentre per quelle di minore entità la gestione sarà affidata ai Comuni.

Per gli interventi idraulici, ovvero quelli riguardanti i fiumi, sono stanziati complessivamente 14 milioni e 798 mila euro. Di questi, però 3,1 milioni destinati a un intervento sul fiume Vomano sono momentaneamente bloccati in attesa di alcuni “chiarimenti da parte della Direzione affari della Presidenza, politiche legislative e comunitarie circa la natura delle opere da realizzare”, come si legge nella delibera.

Altri due milioni sono già stati impegnati nell’ambito di un accordo di programma del 2010 tra la Regione e il ministero dell’Ambiente.

Si tratta in sostanza di 9,8 milioni, ripartiti tra le quattro province. A Chieti si interverrà sui fiumi Osento, Sinello, Aventino e Sangro per un totale di 2 milioni di euro.

A Pescara andranno 2,1 milioni per intervenire sul bacino idrografico Aterno-Pescara, mentre alla provincia dell’Aquila sono destinati circa 3 milioni, dei quali ben 1,1 per il fiume Sangro.

Nel Teramano risorse importanti (1,5 milioni sui 2,6 totali) andranno alle opere di ripristino delle difese spondali del fiume Tronto.

Sarà invece il comune di Silvi Marina a ricevere il finanziamento più sostanzioso nell’ambito degli interventi per la difesa della costa: ben 4,4 milioni per il piccolo centro teramano, seguito dal comune di Calbordino (1,3 milioni), Fossacesia-Rocca San Giovanni (1 milione), Roseto degli Abnruzzi (740 mila euro), Pescara (300 mila), Alba Adriatica (200 mila) San Vito Chietino (200 mila).