ROMA – Dalle spese per gli asili nido, le scuole e i corsi di lingua straniera a quelle per le colf e gli elettrodomestici, dall’iscrizione al circolo sportivo e dai centri di benessere ai viaggi organizzati, dall’abbonamento telefonico all’Ipad: sono oltre 100 le voci di spesa che finiranno nel mirino del fisco con l’arrivo del nuovo redditometro.
Lo strumento di controllo e di compliance messo a punto dall’agenzia delle Entrate e presentato oggi parte in via sperimentale per due-tre mesi per poi essere operativo a pieno titolo dal 2012.
Gli accertamenti scatteranno a partire dalle dichiarazioni 2010 (reddito di imposta 2009) e i contribuenti lo potranno utilizzare a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi.
“Noi intendiamo il redditometro uno strumento di compliance – ha spiegato il direttore della agenzia delle Entrate, Attilio Befera – vogliano metterla a disposizione dei cittadini che potranno capire la coerenza tra il loro trend di spesa e quanto hanno dichiarato”.



