PESCARA – L’associazione “Strada parco”, che da anni si batte per la difesa dell’ex tracciato ferroviario di Pescara, ha presentato un esposto alla Corte dei conti per verificare se vi siano irregolarità amministrative nel progetto della filovia.

Lo ha confermato il presidente dell’associazione, Mario Sorgentone, nel corso di un incontro con la stampa.

Per mercoledì prossimo, 20 ottobre, è in programma un incontro con il Prefetto per chiedere l’interposizione degli uffici preposti nei confronti dell’amministrazione comunale.

“L’obiettivo – spiega Sorgentone – è discutere la petizione popolare, sottoscritta lo scorso anno da circa 1.400 cittadini con firme autenticate, in cui si chiedeva lo spostamento della filovia su un asse viario alternativo. L’amministrazione aveva 60 giorni di tempo per dare una risposta, ma sono passati 12 mesi e non abbiamo avuto notizie”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre ai cittadini e ai membri del comitato “No Filovia”, anche i consiglieri comunali Adele Caroli (Pdl), Marco Alessandrini ed Enzo Del Vecchio (Pd), Gianni Teodoro e Massimiliano Pignoli (Lista Teodoro) e il consigliere provinciale Antonella Allegrino (Idv).