L’AQUILA – “Finalmente la Regione Abruzzo decide di dotare la Film Commission della figura tecnica di un direttore e voglio sin da ora rivolgere i miei auguri di buon lavoro ad Alessandro Massimo Maria Voglino, individuato per un ruolo strategico che come Partito Democratico aspettiamo da tanti anni. Ora parta bene la Film Commission che abbiamo tanto voluto”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci sulla nomina da parte della Regione Abruzzo fatta dalla maggioranza di centrodestra guidata dal presidente, Marco Marsilio, di FdI.

“Confido nel dottor Voglino anche per rafforzare il dialogo tra la Fondazione e i Comuni, i Parchi, le Camere di Commercio, le Istituzioni culturali, gli Istituti di Credito, l’associazionismo e gli Enti del territorio, ma anche per la costruzione di un dialogo con la politica senza essere frenati dai colori di partito – spiega ancora il dem -: è in gioco una parte cospicua del futuro economico di questa regione che mai come nei mandati di Marsilio ha avuto risorse da dedicare. Non possiamo permettere, non lo permetterò, che si continui a utilizzare la Fondazione come fosse uno dei tanti comitati elettorali di Fratelli d’Italia”.

Secondo Pietrucci, “forse un Consiglio di Amministrazione costruito con competenze plurali e più ampie avrebbe consentito di guardare a obiettivi ben più alti: una Film Commission efficiente deve mettere in grado professionisti e società di produzione, di vedere nell’Abruzzo un luogo dove girare film, spot, serie e contenuti video, una meta economicamente conveniente e ricca di servizi per il sistema dell’audiovisivo”.

“Se oggi – continua il dem aquilano – si torna a parlare di questi obiettivi è proprio grazie a quella ‘leggina’ – la 53/2017 che pur senza risorse, fu presentata nel 2014, della quale fui primo firmatario e costruita con i giovani del PD aquilano – senza la quale nulla sarebbe stato possibile: è una paternità che rivendico con orgoglio. In questi anni abbiamo chiesto che la legge fosse potenziata, finanziata, resa operativa. Ora si dia finalmente avvio a questo progetto con le necessarie risorse finanziarie di cui la Regione, diversamente dal passato, dispone abbondantemente in questa fase, si coinvolgano anche le migliori competenze e – come già previsto – si mantenga la sede della Film Commission in una location prestigiosa della provincia dell’Aquila, cuore di importanti istituzioni culturali che rappresentano la fondamentale cornice di sostegno a questo progetto”.

Dopo aver elencato i servizi essenziali, Pietrucci aggiunge: “Se oggi si torna a parlare di questi obiettivi è proprio grazie a quella “leggina” – la 53/2017 che pur senza risorse, fu presentata nel 2014, della quale fui primo firmatario e costruita con i giovani del PD aquilano – senza la quale nulla sarebbe stato possibile: è una paternità che rivendico con orgoglio. In questi anni abbiamo chiesto che la legge fosse potenziata, finanziata, resa operativa. Ora si dia finalmente avvio a questo progetto con le necessarie risorse finanziarie di cui la Regione, diversamente dal passato, dispone abbondantemente in questa fase, si coinvolgano anche le migliori competenze e – come già previsto – si mantenga la sede della Film Commission in una location prestigiosa della provincia dell’Aquila, cuore di importanti istituzioni culturali che rappresentano la fondamentale cornice di sostegno a questo progetto”.