NEW YORK – Come in passato aveva condannato il padre Osama per gli atti terroristici, Omar bin Laden, uno dei figli adulti del leader di Al Qaida, in una dichiarazione al New York Times, accusa gli Usa, e in particolare il presidente Obama, di aver violato la legge internazionale uccidendo un uomo disarmato, sparando ai membri della famiglia, e seppellendo il corpo in mare.
Inoltre ha chiesto al Pakistan di restituire ai familiari le tre mogli e i bambini sopravvissuti, e all’Onu di aprire un’inchiesta.



