ATESSA – “Nessuna conferma sui tavoli ufficiali, per la Fim Cisl, delle preoccupazioni sul futuro della Sevel di Atessa (Chieti) legate alla voce di un’interruzione, prima della scadenza prevista, della partnership fra Fiat (proprietaria della Sevel) e gruppo gruppo Psa (Peugeot-Citroen) che in collaborazione producono ad Atessa i furgoni Ducato”.
Lo affermano in una nota i responsabili del settore auto per la Fim Cisl nazionale, Bruno Vitali e Leonardo Burmo, impegnati nel negoziato con la Fiat per la realizzazione del piano industriale “Fabbrica Italia” per Mirafiori(Torino).
Entrambi smentiscono di aver mai posto una domanda specifica sullo stabilimento Sevel di Atessa(Chieti) e, di conseguenza, di avere mai ricevuta risposta sulla fine della joint venture Fiat – Citroen Peugeot nel 2014.
“Tutto quello che i questi giorni è stato pubblicato sulla stampa locale si legge in una nota Fim Cisl – appunto sulla fine delle joint venture, per il ritiro dei soci francesi, non trova nessuna conferma nei tavoli ufficiali. La Fim Cisl, assieme a tutte le altre delegazioni, ha preso sempre atto della conferma da parte di Fiat del piano industriale per Sevel che prevede a regime (2012) la produzione di 250.000 furgoni l’anno”.
Ieri preoccupazione in tal senso era stata espressa dalla Cgil Abruzzo.




