CHIETI – Una conferenza stampa che doveva mostrare la compattezza del centrodestra a Chieti a sostegno del candidato sindaco della Lega Fabrizio Di Stefano. Segnata, e anzi rovinata, da un’assenza pesante e inattesa, quella del coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano.
Questo il dato politico saliente dell’incontro di oggi, dove oltre all’ex parlamentare e consigliere regionale, c’erail segretario regionale della Lega e deputato Luigi D’Eramo, i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Unione di centro, Giustizia sociale e IdeAbruzzo stretti sulla convergenza alla candidatura di Di Stefano.
Ieri a L’Aquila si era tenuta un vertice incentrato sul voto di Avezzano che ha confermato la spaccatura tra Lega, che candida Tiziano Genovesi e Forza Italia che punta su Anna Maria Taccone. Su Chieti invece tutto semA Chieti poi l’assessore regionale Mauro Febbo, autosospesosi da Fi, appoggia contro Di Stefano, il candidato civico Bruno Di Iorio, portandosi dietro i quattro consiglieri uscenti di Fi in consiglio comunale
Con tanto di ultimatum della Lega di lasciare la giunta in Regione, ricordando che la candidatura a marchio Lega a Chieti è stata decisa dal tavolo nazionale. Pagano aveva preso l’impegno di provare a ricucire con Febbo.
Ha detto Di Sterano, “Nel formalizzare oggi, la composizione della coalizione che sostiene la mia candidatura a sindaco di Chieti, può apparire strana l’assenza di una importante forza di coalizione, anche se il suo simbolo e la sua lista sono schierati al mio fianco”.
E ha incalzato: “Sono dispiaciuto per due ordini di ragioni, la prima è perché io continuo a ribadire che il mio desiderio è quello di allargare il più possibile lo schieramento che sposi un progetto politico, non che si sieda al tavolo per fare trattative o spartizioni ed è per questo che ribadisco che in un eventuali ballottaggio – quanto mai difficile – perché che i sondaggi che mi confortano ci danno vincitori al primo turno con il 54%, non fare apparentamenti di alcun tipo. Questa assenza mi dispiace soprattutto perché mortifica la città, visto che il progetto politico per Chieti subisce un piccolo rallentamento per vicende che riguardano una cittadina importante ma che nulla ha a che fare con il futuro amministrativo del capoluogo teatino, mi riferisco alla vicenda avezzanese”.
“Capisco che in politica ci siano anche queste situazioni, mi dispiace che accadano, comprendo le difficoltà che Nazario Pagano come coordinatore si trovi ad affrontare, ed è per questo che siamo aperti a recuperare quanto prima il percorso con Forza Italia comprendendo le difficoltà del momento”, ha poi aggiunto di Sfefano.
Ha detto poi D’Eramo: “Non faccio troppe riflessioni su vicende partitocratiche, che interessano poco ai cittadini, e anche al sottoscritto. Certo è che l’assenza del rappresentante di Forza Italia, ha messo un pò di sale su questa conferenza. Fi è un partito importatne, sono convinto che supererà questo momento di difficoltà e confusione, che sta rallentando la loro volontà di fare assieme a noi coalizioni forti sia a Chieti e che Avezzano. Conosco l’equilibrio di Pagano, anche per lui l’unità del centrodestra è un obiettivo imprescindibile”.
LA DIRETTA DI ABRUZZOWEB



