PESCARA -Prende il via domani, sabato 29 agosto, l’VIII edizione del Festival dannunziano, in programma fino al 6 settembre 2026 a Pescara e nei luoghi legati alla vita e all’opera di Gabriele d’Annunzio. “La passione in tutto” è il titolo scelto per un’edizione che attraverserà linguaggi e forme espressive differenti, mettendo in dialogo la memoria del Vate con la cultura contemporanea, l’innovazione e le molteplici passioni che ne caratterizzarono la personalità.

Il programma inaugurale prenderà il via alle ore 16 all’Aurum con l’apertura della mostra “d’Annunzio, i francobolli e le caricature”, un percorso espositivo che permetterà di scoprire la storia delle emissioni filateliche dedicate al poeta e le rappresentazioni caricaturali che contribuirono a raccontarne la fama e l’immagine pubblica.

Dalle ore 17, Pescara Vecchia si animerà con il primo appuntamento della due giorni dedicata al “Manthonè District – Diorama Festival”, un evento dedicato al gusto, all’arte, alla musica e alla creatività, che coinvolgerà il cuore storico della città in un’atmosfera aperta alla partecipazione e alla contaminazione tra linguaggi. Musica, cultura ed enogastronomia saranno le protagoniste, con performance sui balconi e chiostri del centro storico, oltre a podcast e presentazioni, con le esibizioni di numerosi artisti.

Alle ore 17, all’Aurum, sarà la volta della sfilata di auto d’epoca, organizzata a suggello e in ricordo della grande passione di d’Annunzio per le automobili. Un omaggio al suo interesse per i motori, espressione di quella tensione verso la modernità, la velocità e il progresso che attraversò profondamente la sua vita e il suo immaginario.

Il legame tra il poeta e il mondo automobilistico sarà approfondito alle ore 18 nell’incontro “L’Automobile è femminile”. Giordano Bruno Guerri, Alberto Scuro, presidente ASI, e Attilio Facconi della FIVA racconteranno l’amore del Vate per le macchine, considerate simbolo per eccellenza della modernità e del cambiamento. A moderare l’appuntamento sarà Enrica Belli.

Alle ore 19 l’Aurum ospiterà un nuovo momento di confronto dal titolo “La Gardesana e la Costa dei Trabocchi: d’Annunzio e la realizzazione delle infrastrutture pubbliche come mezzo culturale”. Giancarlo Cavallini e Carlo Ricci approfondiranno il rapporto tra territorio, cultura e infrastrutture, mettendo in luce la capacità delle grandi opere di interpretare e valorizzare l’identità dei luoghi dannunziani.

La serata proseguirà alle ore 21 con due appuntamenti. Alla Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, “Una Notte, Un Museo” proporrà un’esperienza tattile accompagnata dalla visita alla casa museo, con Eliana Valenti, Ilaria Mirani e Michela Faustini. Un percorso sensoriale pensato per offrire una modalità diversa e coinvolgente di conoscenza degli ambienti e della memoria del poeta.

Alla stessa ora, all’Aurum, Giampiero Mancini e Smolab porteranno in scena la “Lectura Dantis”, un appuntamento teatrale nel quale parola, interpretazione e sperimentazione artistica si incontreranno nel segno della grande tradizione letteraria italiana.

La giornata inaugurale sarà, inoltre, accompagnata dalle iniziative che arricchiranno l’intera edizione del Festival. Tra queste, “ImmaginIAmo d’Annunzio”, il primo contest di creatività con Intelligenza Artificiale dedicato al poeta; l’esperienza virtuale con i visori 3D del Vittoriale, disponibile alla Casa Natale negli orari di apertura del museo; e il collegamento con l’ologramma del Vate, attraverso il quale il pubblico potrà dialogare idealmente con d’Annunzio grazie all’Intelligenza Artificiale, ogni giorno all’Aurum dalle ore 16 alle 21.

Spazio anche alle famiglie con i laboratori didattici “I cento pezzi di Pinocchio”, in programma il 29 e il 30 agosto al Polo Aternino dalle ore 16 alle 19, prima di proseguire nei giorni successivi nella Pineta Dannunziana e all’Aurum.