L’AQUILA – Il Circolo di Sinistra Italiana L’Aquila sceglie la strada della satira per denunciare ulteriormente la scelta a dir poco revisionista e nostalgica che l’amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco Pierlugi Biondi, ha posto in essere, cancellando il Festival della Montagna e sostituendolo con un evento il cui programma, ben lontano dall’approfondire e sviluppare tematiche legate alla montagna, alle aree interne e alle aree protette, è stato concepito esclusivamente per dare visibilità e propagandare il proprio credo politico, particolarmente legato ai ricordi di un periodo nefasto per il nostro Paese, che la nostra Costituzione ha messo al bando.
È quanto si legge in una nota del segretario del Circolo di Si L’Aquila, Pierluigi Iannarelli, corredata da un’immagine del vignettista de L’Espresso e Metropolis, MGF.






