PESCARA – La festa della liberazione con gli italiani costretti in casa, assediati da un virus.
Sarà un 25 aprile inedito, e che sarà a lungo ricordato, anche in Abruzzo, quello che si celebra oggi, a 75 anni da quel 25 aprile del 1945 allorchè Milano insorse e costrinse Benito Mussolini a fuggire. Culmine dell’insurrezione partigiana proclamata dal Comitato di liberazione Alta Italia che mise di fatto fine all’occupazione nazifascista nelle grandi città del Nord. Dopo un ventennio di dittatura, fu l’inizio della primavera democratica del nostro Paese.
A causa dell’emergenza coronavirus il Ministero dell’Interno, ha disposto che si potranno svolgere forme dicelebrazione, come la deposizione di corone davanti lapidi o monumenti ai Caduti, che prevedano,oltre alla presenza deponente, la partecipazione anche delle Associazioni partigiane e combattentistiche.
Dovranno, tuttavia, essere garantiti il distanziamento interpersonale, compatibile con la situazione emergenziale, e forme di intese con le Associazioni anche per l’individuazione di un’unica rappresentanza.
Nella circolare si ribadisce l’esigenza che non siano coinvolte altre Autorità, civili o militari, e che sia esclusa qualsiasi forma di assembramento.
Ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio al Paese.
“Fare memoria della Resistenza, della lotta di Liberazione, di quelle pagine decisive della nostra storia, dei coraggiosi che vi ebbero parte, resistendo all’oppressione, rischiando per la libertà di tutti, significa ribadire i valori di libertà, giustizia e coesione sociale, che ne furono alla base”, scrive nel messaggio alla nazione il capo dello Stato.
La “nostra peculiarità nel saper superare le avversità deve accompagnarci anche oggi, nella dura prova di una malattia che ha spezzato tante vite – avvisa Mattarella – Per dedicarci al recupero di una piena sicurezza per la salute e a una azione di rilancio e di rinnovata capacità di progettazione economica e sociale”.
“Per rispettare la memoria dei nostri caduti – dice il presidente nazionale dell’Anpi, Carla Federica Nespolo – sabato le autorità depositeranno un piccolo fiore presso i monumenti partigiani, ma la gran parte degli italiani farà sentire il proprio cuore antifascista on line, dalle proprie case con bandiere e canti partigiani a cominciare da Bella Ciao, mettendo in rete foto, pensieri, musica e letture”.
Al di là delle cerimonie in piazza, è proprio il programma vastissimo degli eventi nella piazza virtuale a rendere il 25 aprile 2020 il più ricco di sempre. Per partecipare seguite l’hashtag #iorestolibera #iorestolibero: in streaming, a partire dalle 14,30, potremo prendere parte all’evento attraverso le pagine di diverse piattaforme, con l’elenco è aggiornato sul sito www.25aprile2020.it.
A seguire una carrellata delle celebrazioni in programma in Abruzzo
Giusto partire partire da Capistrello, nella Marsica, la ricorrenza del 25 aprile si celebra davanti al sacrario dei 33 martiri, nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria. È il luogo dove si consumò l’efferato eccidio nazifascista ad opera di un plotone di soldati tedeschi agli ordini del tenente Heinz Nebgen, il boia di Capistrello. Era il 4 giugno del 1944, il giorno in cui le truppe americane entravano a Roma.
A deporre una corona di fiori davanti al sacrario quest’anno solo il sindaco Francesco Ciciotti e un rappresentante dell’Anpi.
Inoltre, “nella consapevolezza di dover costantemente rinnovare i valori della Resistenza”, l’Anpi Marsica ha voluto promuovere, nella forte continuità del suo valore, il tema storico ed attuale della “Resistenza delle donne”.
Hanno aderito all’iniziativa: On.le Livia Turco, il sindaco di Scurcola Marsicana Maria Olimpia Morgante, il sindaco di Collelongo Rosanna Salucci, il sindaco di Luco dei Marsi Marivera De Rosa, la presidente del consiglio comunale di Capistrello Elisa Di Giacomo, la scrittrice Serena D’Arbela, la scrittrice Emma Pomilio, Flavia De Santis, Lia Cherubini, Maria Caterina De Blasis, Marielisa Serena D’Alò, Virginia Buonavolotà, Maria Lucia D’Alò, Manuela Morgante, Lorenza Panei. Interventi e riflessioni sono disponibili sul sito del Centro giuridico del cittadino di Avezzano.
A L’Aquila Fulvio Angelini, presidente provinciale dell’Anpi, ha reso noto che “stiamo aderendo sulle varie piattaforme online a quelle che sono le iniziative nazionali e in particolare all’appuntamento delle 15 con il canto di ‘Bella Ciao’ dai balconi e l’esposizione del tricolore. Inoltre attendiamo il via libera della Prefettura per dare vita ad una testimonianza fisica in un luogo simbolico”.
“Nelle prossime ore, alla luce delle limitazioni legate all’emergenza Covid, sapremo se ci sono cerimonie istituzionali o iniziative di memoria nelle quali essere coinvolti – aggiunge Angelini – o se comunque avremo modo di dare vita noi, autonomamente, alla deposizione di fiori in un luogo simbolico, come una lapide o un monumento”.
Al momento il Comune dell’Aquila guidato da Pierluigi Biondi, Fratelli d’Italia, non ha cominciato eventi istituzionali
A Pescara l’amministrazione comunale alle ore 11.00 renderà omaggio ai caduti per la libertà con una sobria e breve cerimonia che prevede esclusivamente la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della lapide che ne perpetua il ricordo all’ingresso di Palazzo di Città. Il gesto d’onore sarà compiuto dal sindaco Carlo Masci e dal presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli nel ruolo istituzionale e simbolicamente in rappresentanza di tutti i pescaresi.
La lapide venne posizionata il 25 aprile 1947 ed è stata integrata solo pochi anni fa con il nominativo di Vermondo Di Federico, Medaglia d’oro al valor militare assieme a Renato Berardinucci col quale condivise l’esperienza resistenziale e la sorte davanti al plotone d’esecuzione tedesco nel giugno 1944 ad Arischia.
A Teramo il sindaco Giangudo D’Alberto e un rappresentante dell’Anpi Teramo alle ore 10 sosteranno per qualche minuto di raccoglimento in onore al Monumento al Partigiano, nei giardini della Madonna delle Grazie. Alle ore 10.30 il Sindaco, accompagnato da due vigili della Polizia locale in alta uniforme con il gonfalone della Città, si recherà presso il Monumento ai Caduti in Viale Mazzini dove deporrà la corona e formulerà un breve saluto istituzionale. Al fine di rendere partecipe la cittadinanza, verrà effettuata la diretta della cerimonia sul social network Facebook, “Comune di Teramo”.
A Vasto il sindaco Francesco Menna dopo due successivi momenti di raccoglimento personale, presso il Monumento ai Caduti e presso il Cippo in Piazza Brigata Maiella, rivolgerà il proprio indirizzo di saluto istituzionale alla cittadinanza dalla Casa Comunale; l’intervento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Comune a partire dalle ore 11:30.
A Sulmona il sindaco Annamaria Casini deporrà la corona d’alloro al monumento ai Caduti situato a Piazza Tresca.
A Pineto il sindaco, Robert Verrocchio, deporrà una corona d’alloro alla lapide commemorativa in piazza San Silvestro a Mutignano per ricordare le nove vittime, cinque adulti e quattro bambini, morti a seguito di una bomba sganciata il 24 marzo 1944, alla presenza della presidente della sezione di Pineto dell’ANPI e del presidente del gruppo pinetese dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.
Al termine, alle ore 12, ci sarà una diretta sulla pagina Facebook “Comune di Pineto” con un momento musicale a cura di gruppo composto da musicisti di Pineto ovvero: Mauro Di Ruscio, Carlo Di Silvestre, Sylvia Pagni, Graziella Guardiani, Massimo Di Rocco, Alex Di Rocco, Luca Mongia, Matteo Di Rocco, Fabio Mariani, Antonella Centorame, Federica Di Rocco e Guerino Marcheggiani, i quali proporranno il canto della resistenza “Bella Ciao”.
Originale l’iniziativa dell’Università di Teramo: a partire dalle ore 15.00, sulla radio dell’Università FM 102/101.3 o sul sito www.rfrequenza.it, si potranno seguire i docenti e i numerosi studenti che si alterneranno nella lettura di brani scelti tratti dai volumi: Autobiografia di Maria Teresa Regard, Diario del caporale abruzzese Andrea Andreone a cura di Marco Andreone, Un uomo ordinato, un dizionario del partigiano anonimo di Angelo Del Boca, La mia Resistenza. Storia di una giovinezza di Claudio Pavone, Libere sempre di Marisa Ombra.
Durante il programma ci saranno inoltre interventi di Francesca Fausta Gallo, Piero Nicola Di Girolamo, Andrea Ciccarelli, Marco Andreone e Chiara Donati che parleranno del valore della Resistenza e della Liberazione dopo 75 anni, di come si sono trasformate nel dopoguerra le aspirazioni a una società libera e giusta ma anche della pratica della resistenza in tempo di pace, dello studio del diario come simbolico “passaggio di testimone” tra generazioni, per finire in musica con Bella ciao.
A Scoppito in provincia dellAqula l’amministrazione comunale promuoverà attraverso la pagina Facebook e il profilo Instagram del Comune l’evento #Scoppito25Aprile2020 che si aprirà in mattinata con l’Inno d’Italia e proseguirà nel corso della giornata con la pubblicazione di vari contributi sul significato di questa giornata da parte di cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
Il Comune invita tutti a partecipare alla Festa di Liberazione e a fotografare o riprendere durante la giornata del 25 aprile una pagina di un libro, una poesia, un pensiero, un tricolore, un fiore, un video o una canzone e postare sul proprio profilo accompagnata dagli hashtag #Scoppito25Aprile2020.



