ROCCA DI MEZZO, 31 MAGGIO – Erano oltre 10mila gli spettatori accorsi ieri, a Rocca di Mezzo (L’Aquila), per seguire la Festa del Narciso. Ad aggiudicarsi la 64° edizione della manifestazione, dedicata al fiore dell’Altipiano delle Rocche, è stato il Carro di Fortebraccio.

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Pochi minuti di pioggia, che hanno fatto temere per il peggio gli organizzatori e le migliaia di spettatori, e poi il sole che ha lasciato spazio ai colori e alla festa per le vie del paese.

A precedere la sfilata dei carri la banda dei Vigili del Fuoco e il gruppo folkloristico di Angri (Salerno) e i carri. Quello dei bambini intitolato ‘’Il futuro siamo noi’’ e poi a seguire gli altri. Quello dei Maya e di Einstein, ‘’Al di là del bene e del male’’, ‘’Qual buon vento’’ con protagonisti ragazzi che interpretavano api e ragnetti ed il carro vincitore, ‘’Quel terremoto di Braccio Fortebraccio’’.

Il carro composto da più parti che formavano una città assediata da contendenti armati. A difendere le mura della città, agguerriti contadini. A concludere la sfilata il carro di Rovere, rimasto poi fermo per un inconveniente tecnico.