L’AQUILA – Un modo travolgente per festeggiare il compleanno, certo, ma anche una forma per cominciare a tessere di nuovo una rete di socialità che il terremoto ha strappato.
È questa la fotografia dell’evento organizzato ieri sera da Natalia Nurzia (nella foto), titolare dello storico bar aquilano a ‘capo piazza’, in piazza Duomo, che per i suoi 36 anni ieri ha riunito gli amici in una festa diventata molto più grande di quanto si pensava all’inizio.
Alla festa hanno partecipato anche il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e l’assessore alla Cultura, Stefania Pezzopane. Anche aquilani di passaggio, che approfittavano della riapertura serale del corso, si sono infatti fermati a curiosare e sono stati invitati.
“Per la prima volta dopo molto tempo – ammette – siamo riusciti a rivederci tra aquilani e divertirci assieme. Anche molta gente me lo ha detto, in centro non succedeva da prima del terremoto”.
La festa è stata legata alla tradizione. “Con lo staff di ‘Scherza col cuoco’ – spiega la Nurzia – abbiamo organizzato uno spuntino a base di prosciutto, formaggio di Anversa e vino. Inoltre, Aurelio Nolletti ha cantato gli stornelli aquilani di una volta, molti si sono commossi fino alle lacrime”.
Natalia Nurzia è una delle eroine della ricostruzione, visto che per prima ha chiesto di poter riaprire il suo bar, riuscendoci l’8 dicembre 2009. E adesso vorrebbe rivedere un po’ vivacizzata la zona di piazza Duomo.
“Alla Fontana Luminosa – dice – c’è il Boss e ha aperto anche un altro locale, ma qui a piazza Duomo assolutamente niente. Sto pensando di cominciare a fare aperitivi lunghi: noi chiudiamo alle 21 ma possiamo arrivare anche fino alle 23”.



