L’AQUILA – Gli abruzzesi non rinunciano alle vacanze di Ferragosto, nonostante la crisi e il terremoto del 2009.

La maggior parte dei residenti in regione, contro la media nazionale che vede solo 1 italiano su 5 partire per le vacanze estive, ha deciso di concersi almeno una settimana di vacanza in questa estate 2011.

È quanto emerge dai dati riferiti dalle agenzie di viaggi dei quattro capoluoghi di provincia. 

Chi ha scelto di passare soltanto il ponte di Ferragosto, tre giorni di riposo e relax, fuori casa si è orientato principalmente sulle capitali europee, in cima Londra, Parigi e Amsterdam.

La tendenza è quella di scegliere una vacanza intelligente che associa il riposo alla cultura e alla scoperta di nuove realtà.

Ma, fedeli alla più severa tradizione vacanziera italiana, la stragrande maggioranza dei turisti abruzzesi ha prenotato le vacanze al mare e per tutta la settimana: le agenzie hanno riscontrato più prenotazioni per la settimana dal 13 al 20 agosto che non per il solo fine settimana (13, 14 e 15 agosto).

Le mete più ambite sono state il Salento, la Sardegna, la Croazia, Corfù. Gli hotel e i villaggi con la formula all inclusive i più gettonati

Escluse, invece, le ormai inaccessibili Egitto e Tunisia, che negli anni passati erano molto richieste: la paura delle ultime vicende politiche del Nord Africa ha frenato molto il turismo in questi paesi.

A sorpresa il boom delle crociere, soprattutto nel Mediterraneo.

Gli abruzzesi, quindi, a quanto ci dicono dalle agenzie di viaggi, non hanno rinunciato, alle vacanze estive, ma è evidente un calo notevole delle prenotazioni che superano la settimana e sopratutto per mete all’estero, tropicali ed esotiche.

Si preferisce la vicinanza e la comodità che spesso coincidono anche con un risparmio economico non indifferente.

La soluzione weekend in agriturismo e spa è stata poco richiesta, la cultura delle grandi capitali europee ha avuto la meglio sul cibo e le cure estetiche.

L’AQUILA

“Chi ha scelto di partire per il fine settimana – dicono all’agenzia viaggi Nautilus dell’Aquila – si è orientato sulle capitali europee. Abbiamo avuto varie prenotazioni per Parigi e Amsterdam”.

“Le capitali europee, senza dubbio – concordano all’agenzia Augustus viaggi dell’Aquila – hanno avuto un grande successo. Le più gettonate sono state Parigi, Londra, Berlino, Amsterdam, Barcellona, Madrid, qualche prenotazione anche per l’Est Europa”.

“Quello che possiamo dire con certezza – continuano alla Nautilus – è che pochi hanno deciso di spostarsi soltanto per il fine settimana di Ferragosto. Abbiamo avuto maggiori prenotazioni per l’intera settimana”.

“In molti – precisano alla Augustus – hanno scelto di restare in Italia. Salento e Calabria sono state le mete preferite. Non sono mancate prenotazioni per la Croazia, la Grecia e la Spagna. Ma parliamo sempre dell’intera settimana e non del solo Ferragosto”.

“Questo – chiariscono alla Nautilus – non vuol dire che la settimana di Ferragosto sia stata presa d’assalto. Al contrario le date più richieste sono state tutte oltre il 20 di agosto. Parlando con i tour operator c’è maggiore disponibilità nella settimana 13- 20 agosto che non in quella successiva. Il che vuol dire che si è scelto di spendere di meno, Ferragosto è altissima stagione”.

“Riscontriamo – concludono alla Nautilus – un leggero calo di prenotazioni rispetto al 2010 e soprattutto a cavallo del Ferragosto”.

L’Augustus viaggi invece si dichiara soddisfatta delle prenotazioni del 2011.

TERAMO

All’agenzia viaggi Damp di Teramo si riscontra un aumento delle prenotazioni per le crociere.

“Rispetto all’anno scorso, in molti hanno preferito la crociera alla solita vacanza al mare. La meta più scelta è stata il Mediterraneo, principalmente la Grecia”.

“Ci riteniamo soddisfatti della stagione: non c’è stato un calo rispetto al 2010. In molti addirittura hanno prenotato anche oltre la sola settimana” concludono alla Damp.

PESCARA

“Il mare italiano – dicono all’agenzia Chichtour viaggi di Pescara – è stata la meta più gettonata”.

“Questo perchè – continuano alla Chichtour – è più vicino ed economico rispetto ad altre mete del Mediterraneo o esotiche”.

“Sono state – dicono all’agenzia – davvero poche le prenotazioni per le capitali europee. Le più richieste sono risultate Berlino e Praga”.

“Il calo di prenotazioni – concludono alla Chichtour – rispetto al 2010 c’è stato, ma più sulla durata della vacanza e sulla lontananza della meta che sulla scelta di non partire, questo perché il budget per le vacanze è diminuito. La settimana più richiesta è stata l’ultima di agosto, più economica di quella del Ferragosto, e per mete nazionali”.

“Non abbiamo praticamente avuto prenotazioni per il solo fine settimana di Ferragosto” dicono all’agenzia Go Sashay Travelling di Pescara.

“La nostra clientela è medio-alta – continuano alla Go Sashay Travelling – e ha prenotato per tutta la settimana di Ferragosto. Addirittura molti hanno prenotato 10 giorni o 2 settimane”.

“Le mete – dicono ancora – sono state oltre al mare italiano, sempre amato, anche mete all’estero. Abbiamo avuto varie prenotazioni per gli Stati Uniti, l’Asia, con in testa l’Indonesia, Zanzibar che in questo periodo dell’anno è molto frequentata e Formentera”.

“La nostra clientela non ha rinunciato alle vacanze. Non c’è stato un calo di prenotazioni rispetto all’anno scorso, addirittura nel mese di luglio sono aumentate, e ci riteniamo soddisfatti” hanno concluso alla Go Sashay Travelling.

CHIETI

“Decisamente mare italiano e villaggi” così rispondono all’agenzia di viaggi Acanthus Travel di Chieti alla domanda delle mete più ambite per questo Ferragosto.

“Ci hanno chiesto – precisano – villaggi vacanze in Sardegna, Puglia e specialmente in Salento”.

“Per il solo fine settimana di Ferragosto – continuano – abbiamo avuto prenotazioni per Londra e la Spagna. La maggior parte dei turisti, però, ha scelto di andare in vacanza per tutta la settimana”.

“È inutile ricordare che quest’anno il budget per le vacanze è stato per tutti minore rispeto al 2010: vacanze in Italia e per periodi meno lunghi”, concludono.

Quindi gli abruzzesi non hanno rinunciato alle vacanze di Ferragosto, ovviamente la crisi la vedono tutti ed è meglio spendere un po’ meno per le ferie, mete più vicine e meno giorni, e mettere qualche risparmio da parte.